Energie alternative, 4 giorni di eventi

25 Maggio 2016

PESCARA. Si chiama “SalviAmo il respiro della Terra” ed è una manifestazione a carattere nazionale che si svolgerà anche a Pescara da domani a domenica. Scopo dell'iniziativa è quello di...

PESCARA. Si chiama “SalviAmo il respiro della Terra” ed è una manifestazione a carattere nazionale che si svolgerà anche a Pescara da domani a domenica. Scopo dell'iniziativa è quello di sensibilizzare e informare i cittadini sulle tematiche delle energie rinnovabili. Tre le piazze coinvolte: piazza Salotto, piazza Sacro Cuore e piazza dell'Unione. All'interno di gazebo realizzati in modo naturale senza la presenza di materiale plastico, i volontari dell'associazione, dalle 10 alle 19, saranno a disposizione per informare e sensibilizzare i cittadini sulle energie rinnovabili.

A organizzare l'evento è Anter, Associazione nazionale tutela energie rinnovabili: la delegata locale Anna Costantini e l'ambasciatore Luca Mammarella, insieme al consigliere comunale Massimiliano Pignoli hanno annunciato i dettagli dell'appuntamento. L'associazione Anter con il progetto “Il Sole in classe”, tra il 2014 e il 2015, ha coinvolto 600 istituti scolastici in 19 regioni, per un totale di 68 mila alunni perché ritiene fondamentale diffondere tra le nuove generazioni la cultura della tutela ambientale e promuovere la conoscenza e lo sviluppo delle energie alternative. Centinaia di alunni delle scuole pescaresi saranno coinvolti in attività ludiche in piazza. Spiega Mammarella: «Per loro abbiamo pensato a un format ludico da tenere direttamente in piazza, la mattina, per spiegare loro quali sono le varie forme di energia e far capire la differenza tra abitudini green e abitudini inquinanti». Agli adulti invece saranno sottoposti dei questionari per verificarne la conoscenza delle energie rinnovabili. Il programma completo delle giornate e i dettagli dell'iniziativa sono sul sito internet salviamoilrespirodellaterra.org. Dice Pignoli: «L'iniziativa è gratuita senza scopo di lucro e i volontari non pubblicizzano prodotti ma solo le energie rinnovabili».

Loris Zamparelli