Energie rinnovabili, nascono le comunità

12 Giugno 2021

PESCARA. Sostenere e promuovere la nascita delle comunità energetiche sul territorio è l’obiettivo della Regione Abruzzo con l’approvazione delle “Comunità energetiche rinnovabili” (Cer). L’iniziativa...

PESCARA. Sostenere e promuovere la nascita delle comunità energetiche sul territorio è l’obiettivo della Regione Abruzzo con l’approvazione delle “Comunità energetiche rinnovabili” (Cer). L’iniziativa è volta alla tutela dell’ambiente, alla coesione economico-sociale e allo sviluppo economico del territorio. Le Cer sono forme di associazioni non commerciali di famiglie, Pmi ed enti territoriali, compresi i Comuni, che condividendo uno o più impianti (con potenza inferiore a 200 kW) di produzione di energia rinnovabile, possono produrre, consumare, immagazzinare e vendere energia elettrica rinnovabile.
«Il concetto di Cer», afferma l’assessore regionale con delega all’Energia Nicola Campitelli (Lega), «è stato definito dall’Unione europea attraverso le direttive 2018/2001 e 2019/944 che hanno reso vincolanti gli obiettivi in materia di energia rinnovabili, efficienza energetica, biocarburanti e governance energetica. I principi su cui si base una Cer sono il decentramento e la localizzazione con il coinvolgimento dei cittadini, delle attività commerciali e delle imprese del territorio così da risultare in grado di produrre, consumare e scambiare energia in un’ottica di autoconsumo e collaborazione. In Italia, nelle more del recepimento della direttiva europea (giugno 2021), con il decreto Milleproroghe è stata introdotta una disciplina transitoria che regola l’istituzione delle comunità energetiche e dell’autoconsumo collettivo a cui sono seguiti provvedimenti di Arera, del Mise e del Gse».
Il progetto è stato presentato ieri in una conferenza stampa alla quale hanno preso parte anche gli esponenti della Lega Luigi D’Eramo, segretario regionale e deputato, e Vincenzo D’Incecco, capogruppo in consiglio regionale. «I sindaci possono svolgere un ruolo importante per il risparmio del Comune di cui sono amministratori, sono chiamati ad avere un ruolo attivo nella diffusione delle comunità energetiche e dunque un ruolo di garante» ha detto D’Eramo. «Nei consigli comunali», ha invece affermato D’Incecco, «sarà opportuno presentare una mozione sulle Cer che, spero, venga condivisa per dare slancio alla ripartenza». (m.d.n.)