Ennesimo scontro a Bussi, sfiorata un’altra tragedia

Quarto incidente prima della galleria. Auto contro furgone: vigilante ricoverato con 40 giorni di prognosi
BUSSI SUL TIRINO. Ennesimo, grave incidente, ieri mattina lungo la strada regionale 153. Questa volta, il luogo dove si è verificato il sinistro è al chilometro 1 + 100, appena dopo la galleria, c rica un chilometro e mezzo di distanza dal punto in cui nei giorni scorsi ci sono stati due morti e altri gravi incidenti.
Il luogo è diverso, ma la causa, stando ai primi rilievi eseguiti dalla forze dell'ordine, è la stessa che ha provocato gli altri: fondo viscido del manto stradale, perdita di aderenza e controllo del mezzo. Il violento impatto è stato causato dallo sbandamento di un furgone Fiat Iveco proveniente dall’Aquila, di proprietà di una ditta di distribuzione di prodotti alimentari, condotto da un dipendente nigeriano di 52 anni che non è riuscito più a governare il suo mezzo finendo per invadere la corsia opposta.
In quel momento transitava una Fiat Panda dell'Istituto di vigilanza Ivri condotta da F.F., 37 anni, originario di Pescara, residente a San Giovanni Teatino che non ha potuto evitare la collisione. Sulle prime si temevano condizioni molto gravi per la giovane guarda giurata che conduceva la Panda, poi per fortuna, trasportato all'ospedale di Pescara e sottoposto a tutti gli accertamenti, è stato giudicato guaribile in 40 giorni, per molteplici fratture e traumi. Illeso il conducente del furgone.
Un altro giorno di paura sulla strada Valle del Tirino, ribattezzata, dopo i due tragici eventi in cui hanno perso la vita l'ingegnere di Castel di Sangro Piero Ricci e l'idraulico di Bussi Andrea Piersante, come la strada della morte.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Popoli coordinati dal tenente Tonino Marinucci e coordinati dal maresciallo capo Francesco Macchia, i quali hanno svolto approfonditi rilievi per accertare la dinamica dell'incidente e dato il via alla ditta Di Vello di Tocco da Casauria per la rimozione dei mezzi.
Il traffico ha risentito di qualche rallentamento, ma le operazioni sono durate in tutto un'oretta. L'Anas, proprietaria della strada, ha dovuto prendere nota anche di questo ennesimo incidente per meglio programmare gli interventi di miglioramento e messa in sicurezza e sicuramente da estendere su tutto l’asse stradale che da Bussi arriva fino alla galleria. Già ieri, comunque, la società delle strade ha cominciato i primi lavori nel punto degli incidenti mortali, intervenendo sulla scarificazione del manto stradale per eliminare il ristagno d’acqua che causa la perdita di aderenza.
Intensificate anche le segnaletiche di riduzione drastica della velocità. Si farà più intensa l'azione dei carabinieri con pattuglie presenti nella zona.
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