Ente d’ambito Montagna la gestione va a Manoppello

MANOPPELLO. La Conferenza dei sindaci dell'Ente d'ambito distrettuale Montagna Pescarese, dopo la fine della gestione dell'Azienda Speciale facente capo alla Comunità montana Maiella Morrone, ha...
MANOPPELLO. La Conferenza dei sindaci dell'Ente d'ambito distrettuale Montagna Pescarese, dopo la fine della gestione dell'Azienda Speciale facente capo alla Comunità montana Maiella Morrone, ha approvato che il nuovo Ente gestore sia il Comune di Manoppello, per ora limitando la programmazione e gestione a partire dal 2017 e fino a tutto il 2019.
L’Ente gestisce il piano di servizi alla persona per conto di 22 Comuni: 17 già compresi nell'ambito Maiella Morrone (qui sono rientrati Scafa e Tocco da Casauria ed è uscito Rosciano aggregato con quello di Spoltore) con l'aggiunta di altri 5 dell'alta e media Val Pescara, Bussi sul Tirino, Castiglione a Casauria Corvara, Pescosansonesco e Pietranico che precedentemente erano inseriti nell'ambito assistenziale della Comunità Vestina. Questa nuova mappa dell'Ambito di assistenza coincide perfettamente con l'Ambito sanitario di base di Scafa individuato con l'acronimo Cliss (Comunità locali integrative socio sanitarie). Una scelta che coinvolgerà direttamente la Asl nella programmazione dei servizi e prestazioni. Presidente del nuovo ente gestore è stato eletto il sindaco di Manoppello, Comune capofila, Giorgio De Luca. «Ora si dovrà procedere», spiega De Luca, «al redazione del nuovo Piano zonale 2017-’19 che, ai sensi del Piano sociale regionale 2016-18 approvato dal consiglio regionale lo scorso agosto, dovrà coinvolgere tutti i soggetti territoriali della Asl del terzo Settore, dei servizi deputati agli interventi di tutela dei minori e della famiglia e altri enti di pubblico interesse, al fine di garantire una mirata ed efficace programmazione triennale dei servizi essenziali alla persona. La scadenza per approvare gli atti programmatori sia in conferenza dei sindaci che nei consigli comunali è prevista per metà febbraio 2017: sarà triennale ed avrà indirizzo socio-sanitario». I servizi assistenziali saranno affidati a una cooperativa sociale che dovrà servirsi del personale, circa 60 operatori, già di Maiella Morrone. (w.te.)

