Entra di notte a Villa Serena con un bastone

Città Sant’Angelo, un uomo con il volto coperto s’intrufola nella clinica e colpisce un infermiere
CITTA’ SANT’ANGELO. Con il volto completamente coperto e armato di una mazza si è intrufolato nei locali di Villa Serena, nottetempo, con finalità al momento sconosciute, ma sicuramente tutt’altro che pacifiche. Una volta entrato in reparto ha incontrato sulla sua strada un infermiere, per cui ha reagito immediatamente colpendolo a un braccio con il bastone e poi è subito fuggito via facendo perdere le tracce.
Questo l’episodio misterioso avvenuto qualche notte fa nella struttura sanitaria di Città Sant’Angelo e che ha generato una certa preoccupazione nel personale, in apprensione per lo strano blitz. L’accesso alla struttura non dev’essere stato particolarmente difficile per il balordo che, dopo aver superato la recinzione, non ha trovato alcun ostacolo a raggiungere il reparto. Impossibile sapere cosa volesse, ma il fatto che si sia presentato con il volto completamente coperto e con una mazza in mano fa ritenere che non avesse affatto buone intenzioni. E’ possibile che volesse mettere a segno un furto ma non si esclude che avesse pianificato qualche gesto folle nei confronti della struttura o dei suoi ospiti. Al momento restano soltanto delle ipotesi investigative, sulle quali stanno lavorando i carabinieri della compagnia di Montesilvano, coordinati dal capitano Enzo Marinelli, che sono stati avvisati dell’accaduto la mattina successiva all’incursione, verso le 8, quando l’uomo incappucciato era già lontano.
A seguito di questo episodio la direzione si è attivata per rendere il complesso più sicuro di fronte al rischio di invasioni simili. E’ stato infatti attivato un servizio di vigilanza interna e i carabinieri, dal canto loro, hanno intensificato i controlli nella zona. L’infermiere colpito al braccio se la caverà in pochi giorni. (f. b.)
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