Entra in casa dalla finestra e prende a pugni la ex

Via Caravaggio: la polizia arresta un giovane dopo l’ennesima aggressione Ma la ragazza, trovata in lacrime e sanguinante, rinuncia a sporgere denuncia
PESCARA. È una storia di quelle da manuale, lui che minaccia, picchia e insulta e lei che piange, va in ospedale, chiama la polizia e alla fine, però, non lo vuole denunciare. Solo che questa volta ci si è messa di mezzo la legge e lui, l’ex fidanzato violento è finito comunque in carcere dopo aver picchiato la ex per l’ennesima volta. È successo lunedì mattina, in una palazzina di via Caravaggio. Protagonisti, un rom pescarese di 27 anni, T.D.R. e la sua ex fidanzata. Secondo quanto ricostruito dagli agenti della Volante diretta da Dante Cosentino, già intervenuti a sedare le liti tra i due, la relazione sarebbe iniziata a fine 2015, ma già a febbraio era finita. O meglio, lei non ne voleva più sapere e lui non ci stava. E così, dopo l’episodio di febbraio che aveva fatto scattare da parte del questore l’ammonimento per maltrattamenti (in quell’occasione la ragazza si fece medicare in ospedale rifiutandosi di dire chi l’avesse malmenata), domenica sera il 27enne è tornato a farsi vivo.
Sotto casa di lei ha iniziato a tempestarla di chiamate, chiedendo di entrare in casa. E di fronte al rifiuto di lei, il 27enne si è infilato dentro casa attraverso una finestra al piano terra rimasta aperta. Una volta dentro è cominciata l’ennesima lite tra i due, terminata con l’accordo che lei lo avrebbe fatto restare per la notte a patto che lui la mattina dopo se ne fosse andato. Ma il giorno successivo, lunedì appunto, al momento di andarsene, il giovane ha perso le staffe di nuovo. L’ha afferrata per un braccio, gridandole all’interno dell’androne del palazzo, «non ti lascio mai, sarai sempre mia», e quando lei ha cercato di tirarsi indietro lui le ha sferrato un pugno facendola cadere a terra. Nel frattempo le urla hanno richiamato gli altri inquilini della palazzina che, di fronte a quella violenza, con la ragazza ferita in volto, hanno allertato il 118. All’arrivo dei sanitari, la ragazza ha rifiutato il trasporto in ospedale, facendosi medicare sul posto. Ma la segnalazione dell’aggressione è arrivata anche alla polizia. Una volta sul posto gli agenti hanno trovato la ragazza in lacrime, seduta a terra, con una ferita sul sopracciglio sinistro e di fronte l’ex fidanzato che continuava a urlare.
Da quanto riferito dalla donna, che però una volta chiamata in questura non ha voluto sporgere querela nei confronti dell’ex, l’ex fidanzato l'aveva picchiata poco prima. A quel punto, dopo un’immediata verifica, la polizia ha visto che T.D.R. aveva un ammonimento per maltrattamenti e a quel punto, avendolo violato, su disposizione del magistrato è stato arrestato, come previsto dalla legge sullo stalking. (s.d.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

