Entra nel market senza la mascherina e picchia gli agenti

15 Aprile 2020

Denunciato 41enne, in ospedale 4 poliziotti e carabinieri Nei due giorni di festa 1.302 controlli, elevate 97 multe

PESCARA. C'è chi spaccia come se l'emergenza coronavirus non esistesse, chi si allontana dalla propria abitazione nonostante la detenzione domiciliare, e anche chi aggredisce polizia e carabinieri perché non intende indossare la mascherina per entrare al supermercato.
I controlli delle forze dell'ordine continuano in città e in provincia per limitare al massimo la circolazione e non mancano gli episodi singolari.
Uno è quello che si è verificato ieri al supermercato Eurospin di via Lago di Campotosto dove un 41enne nigeriano si è presentato senza mascherina sul volto. E' stato invitato a indossarne una e ha reagito male per cui sono state allertate le forze dell'ordine e sono arrivati carabinieri e polizia.
Il 41enne se l'è presa con i componenti delle due pattuglie, tanto che tutti e quattro sono finiti in ospedale (ne avranno per pochi giorni) e per lui è scattata la denuncia per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Ieri notte il personale della squadra volante, diretto da Paolo Robustelli, ha fermato a Rancitelli un giovane che - alla vista della pattuglia - ha bevuto una fialetta di metadone, pensando di non essere visto.
La polizia ha quindi raggiunto la sua abitazione per una perquisizione e ha trovato altre venti fiale della stessa sostanza per cui ha denunciato lo spacciatore dell'autorità giudiziaria, oltre a sanzionarlo per non aver rispettato le disposizioni anti-contagio.
Sanzione e denuncia anche per un altro pescarese, bloccato sempre nella notte fuori dalla sua abitazione, dove era sottoposto alla detenzione domiciliare. Gli agenti della Volante lo hanno scovato a qualche centinaio di metri da casa e lo hanno segnalato per evasione.
Tra domenica e lunedì, quando i controlli sono stati intensificati per evitare che i pescaresi uscissero per svagarsi in occasione di Pasqua, le persone controllate su tutto il territorio provinciale sono state 1.302 (dati della Prefettura), ma la percentuale di irregolarità è stata molto contenuta: le sanzioni sono state 97 a cui aggiungere 25 persone denunciate per altri reati e due persone che hanno dichiarato false generalità. Ma in linea generale, i cittadini hanno dimostrato un comportamento responsabile.
Nel mirino, anche le attività commerciali: ne sono state controllate 121, in due giorni, e due sono state sanzionate.
Il tutto in uno scenario surreale, con strade e autostrade deserte (sulla A14 tra le 11 e le 12 del lunedì di Pasqua c'erano 66 mezzi in transito, nelle due direzioni, il 95 per cento in meno della media).
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