Enzo Fimiani lascia la biblioteca

30 Giugno 2016

Il direttore dopo 15 anni torna all’università d’Annunzio. Di Marco: brutto giorno

PESCARA. Dopo 15 anni, il direttore della biblioteca provinciale d’Annunzio Enzo Fimiani lascerà l’incarico.

Da domani, infatti, Fimiani, che era succeduto a Dario D’Alessandro, tornerà alle dipendenze dell’università d’Annunzio, per cui lavorava prima di insediarsi in via del Concilio. Come per altri dipendenti delle Province ormai “chiuse” collocati in altri enti pubblici, Fimiani andrà a dirigere le biblioteche dell’università d’Annunzio Chieti-Pescara, nella sede teatina. La notizia l’ha data direttamente il presidente della Provincia, Antonio Di Marco, con un post su Facebook. «Oggi non è un bel giorno per la Provincia di Pescara», ha esordito. «Oggi abbiamo salutato un dipendente prezioso, un funzionario che per 15 anni ha tenuto alto il nome della Provincia animandola di iniziative culturali di prestigio nazionale. Non è una scelta che noi avremmo voluto e che lui avrebbe fatto», ha spiegato, «ma la scure che si è abbattuta sulle Province con la legge Delrio, obbliga dipendenti e amministratori a seguire una strada segnata, la cui alternativa non ha sbocchi. Le biblioteche molto probabilmente non saranno più delle Province: l'azione di smantellamento è iniziata, e i dipendenti che possono devono trovare altra collocazione». Non è mancata, poi, un’esortazione al neo direttore delle biblioteche dell’ateneo: «Enzo Fimiani», ha sottolineato Di Marco, «ha avuto una nuova opportunità e, benché ce ne dogliamo, non possiamo che fargli gli auguri di buon lavoro. Perdiamo un direttore di qualità, un dipendente prezioso». Qualche considerazione del presidente ha riguardato poi il destino delle biblioteche provinciali, che dovrebbero passare sotto alla gestione delle Regioni. «Le istituzioni culturali stanno perdendo pezzi importanti di un settore strategico», ha sottolineato Di Marco. «Io mi auguro che la nostra storica biblioteca sopravviva a questo tsunami. Per ora continueremo a gestirla come abbiamo sempre fatto, ma non escludiamo a breve qualche altra novità». Sembra che a succedere a Fimiani sarà una bibliotecaria interna.

Vito de Luca

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