Erbacce, auto in sosta e panchine distrutte: ecco la strada parco

24 Luglio 2021

Fino al 1° agosto si può parcheggiare solo nel fine settimana ma in tanti lasciano la propria vettura anche in altri giorni

MONTESILVANO. Parcheggi selvaggi, panchine rotte, aiuole secche, colonnine dell’Enel e cartelli divelti, pensiline ridotte in frantumi e rifiuti abbandonati nelle aree verdi. È questa la fotografia del tratto montesilvanese della strada parco, un’arteria che oggi neanche lontanamente ricorda quello che evoca il nome con cui è meglio conosciuta via della Liberazione.
Percorrendo il tratto di strada pedonale che da via Livenza arriva fino a viale Europa, sono tante le criticità che balzano all’occhio e che rendono la fruizione del tratto di strada meno piacevole per le tante persone che la frequentano a piedi, in biciclette, con i pattini o sui monopattini.
A cominciare proprio dal verde pubblico, poco curato o del tutto assente nel tratto più a nord della via: fatta eccezione per le piante di oleandri che godono di ottima salute e che separano la carreggiata dalla pista ciclabile, e per qualche erbaccia che prolifera tra l’asfalto, tutte le aiuole e le aree a verde presenti lungo il percorso appaiono completamente aride o prive di vegetazione. Vita difficile, poi, per gli anziani o per quanti volessero sedersi e godere di un po’ di relax lontani dal traffico e dal caos del lungomare estivo. Quasi tutte le panchine installate sulla strada parco sono rotte e molte sono state addirittura sradicate e posizionate altrove rispetto alla loro sede di origine, a beneficio di qualche comitiva non sempre raccomandabile. Completano lo scenario di degrado almeno un paio di colonnine dell’Enel divelte ormai da anni e tutte le pensiline del futuro filobus che presentano i vetri o spaccati o completamente imbrattati con le bombolette spray. A tutto questo, nelle ultime settimane, si è aggiunto anche un ulteriore disagio per gli amanti della mobilità lenta. Parliamo del mancato rispetto dell’ordinanza comunale che, se è vero che da qualche anno autorizza in estate le auto a parcheggiare gratuitamente sul lato destro della carreggiata, nel tratto compreso tra via Arno e via Torrente Piomba, è altrettanto vero che in questo periodo dell’anno concede tale possibilità solo nei fine settimana. Basta guardare i segnali provvisori installati lungo la strada parco, infatti, per rendersi conto che la sosta è consentita dalle ore 20 del venerdì alle ore 24 della domenica, nel periodo che va dall’11 giugno al 1° agosto; e tutti i giorni, solo dal 2 al 29 agosto.
Eppure, ieri pomeriggio alle 15 (solo per fare un esempio), in pieno divieto di sosta e transito delle auto, erano ben 22 le macchine parcheggiate soprattutto nel primo tratto di Santa Filomena. A mettere in luce tale fenomeno, tra gli altri utenti della strada parco, è anche il segretario provinciale di Rifondazione comunista Corrado Di Sante. «Tra via Arno e via Fortore, agosto è arrivato in anticipo», evidenzia con sarcasmo. «La strada parco è ’'unico luogo della città libero dalle auto e nonostante sia, per molti tratti, una mera lingua di asfalto, al mattino presto e la sera si popola di piccoli e grandi a piedi, a rotelle, in bici con ogni altro mezzo non a motore. Almeno si facciano rispettare le ordinanze emanate».
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