Erosione, ancora fermi i lavori per i pennelli

Non ripartono le opere a difesa della costa, interrotte per la stagione balneare A rallentare la ripresa dei lavori, oltre al maltempo, l’erogazione dei 900mila euro
FRANCAVILLA AL MARE. Sono ancora fermi, anche per colpa del mare grosso, i lavori per il completamento dei pennelli lungo la costa di Francavilla, l’opera iniziata nella primavera di quest’anno e che ancora non è riuscita a vedere il suo completamento. Infatti, dopo la realizzazione della struttura di tutte e undici le “sigarette” previste, le attività erano state sospese per consentire lo svolgimento della stagione estiva.
Il programma era quello di riprendere e completare i lavori già in autunno, ma così non è stato. Almeno in parte. Ufficialmente il motivo principale sembra essere quello legato alle mareggiate che, come accade di consueto in questo periodo, colpiscono la costa, impedendo alle imbarcazioni di poter lavorare via mare. Motivo per cui, dalla fine della stagione balneare fino ad oggi, sono stati pochi gli interventi fatti per provare a chiudere il cerchio e consegnare alla città uno strumento che, in base alle aspettative, dovrebbe aiutare la difesa della costa.
Sembrerebbe però che ci sia stato un rallentamento, nell’erogazione dei fondi regionali stanziati per dei pennelli, un’opera per cui la giunta precedente aveva previsto un importo di 900mila euro sulla base del quale era stata fatta la gara di appalto vinta dalla ditta Tenaglia di Casoli (che ha realizzato anche la pista ciclopedonale, ndc).
Ad oggi di quella somma è arrivato poco o nulla. Un motivo che, secondo i tecnici, non impedirà il completamento dei lavori entro fine gennaio, nuova scadenza che gli addetti ai lavori si sono dati. Ma è chiaro che, se quella somma continuerà a rimanere bloccata, a lungo andare potrebbe avere la sua incidenza.
Tuttavia, stando alle parole di chi ha seguito tutto il progetto, per ultimare i soli pennelli mancherebbero gli interventi da fare alle radici in mare delle undici sigarette. Poi però, al fine di rendere l’opera ancor più efficace, bisognerà rinforzare le barriere di scogli emerse, e soprattutto si dovrà procedere con il ripascimento sommerso, vale a dire inserire la sabbia all’interno delle vasche create dai pennelli. In tal senso, dopo una serie di rinvii, sembra che una ditta abbia risposto alla nuova offerta, in modo da completare tutto il lavoro non appena i pennelli saranno ultimati.
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