Erosione costa, assegnati i lavori per realizzare i pennelli a nord

12 Ottobre 2018

Francavilla, ad aggiudicarsi la gara la ditta Tenaglia di Casoli: l’intervento costerà 900mila euro Il sindacato balneatori e il titolare del Lido Bianco: «Speriamo possano avere inizio al più presto»

FRANCAVILLA AL MARE. Finalmente ci siamo. I lavori per la realizzazione dei pennelli anti erosione sulla costa nord di Francavilla possono iniziare. Dopo tanta attesa, l'opera è stata assegnata alla ditta Tenaglia di Casoli, la stessa che si era già occupata della realizzazione della pista ciclopedonale lato nord.
L'intervento avrà un costo complessivo di 900mila euro, finanziato dalla Regione Abruzzo, e riguarderà prettamente la zona nord della costa francavillese, quella che va dal confine con Pescara fino alla foce dell'Alento, uno dei punti più colpiti dall’erosione che negli ultimi anni ha “mangiato” larghi tratti di costa, costringendo i balneatori a ridurre le file di palme e ombrelloni. Tra le migliorie proposte dalla ditta vincitrice dell'appalto, c'è la possibilità di realizzare, sugli undici pennelli, delle passerelle il legno removibili e un aggancio al pennello collocato sotto la sabbia, in modo da non intralciare il passeggio lungo il bagnasciuga. Adesso, dopo aver aggiudicato i lavori alla ditta Tenaglia, che ha avuto la meglio su altre 8 offerte presentate da altrettante società, ci sarà bisogno dei canonici tempi burocratici per iniziare praticamente l'opera. Smaltito il tempo per eventuali ricorsi, si procederà con la firma del contratto, quindi si potrà partire in un tempo che dovrebbe essere circa di 40 giorni. In pratica per fine novembre, un periodo ritenuto caldo dai balneatori, che proprio negli scorsi anni hanno visto in quei giorni la spiaggia attaccata dalle forti mareggiate e che adesso si augurano che con il posizionamento dei pennelli la situazione possa essere quanto meno limitata, se non in parte risolta.
Soddisfatto il presidente di Sib Confcommercio Riccardo Padovano: «Sono contento, è la notizia che aspettavo. Conosco la ditta vincitrice e sono certo che farà un buon lavoro. Spero solo si possa anticipare l'inizio dell'intervento perché il maltempo è in agguato e potrebbe fare ulteriori danni».
Scettico, invece, Mauro Cioffi, titolare del Lido Bianco: «Lo accolgo come un primo passo, che è meglio di niente ma che da solo non basta. Spero che Luciani abbia ragione e che l'intervento possa sortire effetto. A mio avviso i soli pennelli non sono sufficienti. Al massimo possono servire per arginare il fenomeno, non di certo per ripristinare l'ampiezza della spiaggia che c'era fino a qualche anno fa e che le mareggiate hanno distrutto. Per fare quello servirebbe mettere la sabbia artificiale nelle vasche dei pennelli, ma di questo non ne ho sentito parlare. Inoltre ritengo indispensabili le barriere orizzontali. Tuttavia, visto che finalmente i lavori sono stati assegnati, mi auguro che possano iniziare quanto prima per non lasciare la nostra costa ancora esposta al mare grosso».