Erosione del litorale Un altro rinvio sul progetto Ricama

FRANCAVILLA AL MARE. Il progetto Ricama, con cui il Comune di Francavilla cercherà di arginare il fenomeno dell'erosione marina, secondo i balneatori quasi sicuramente non sarà assoggettato alla...
FRANCAVILLA AL MARE. Il progetto Ricama, con cui il Comune di Francavilla cercherà di arginare il fenomeno dell'erosione marina, secondo i balneatori quasi sicuramente non sarà assoggettato alla valutazione di impatto ambientale (Via). Questo è quanto emerso della seconda riunione sull'argomento (dopo il rinvio dello scorso 30 gennaio) che si è svolta ieri mattina negli uffici della Regione, all'Aquila. All'incontro hanno partecipato due rappresentanti dei balneatori, Riccardo Padovano, dello stabilimento balneare La baia delle Sirene e Claudio Marcello di Bagni Marcello.
Non era presente alcun referente del Comune, perché tutti impegnati sul caso dell'incidente sul lavoro che si è verificato all'interno del museo Michetti. Il prossimo passo sarà un nuovo incontro previsto per mercoledì prossimo. In quell’occasione, ci sarà il progettista perché chiamato a integrare una relazione a quanto pare poco dettagliata in merito al ricircolo dell'acqua nelle vasche che si verranno a creare tra le scogliere e i pennelli perpendicolari alla costa. Il progettista dovrà fare chiarezza anche in ordine alle opere da integrare con il ripascimento. «Non dovrebbero esserci problemi al riguardo», spiega al termine della riunione Padovano, «posto che le vasche avranno una gittata di circa 250/280 metri, quindi circa cento metri in più delle stesse barriere create cento metri a nord, con i tre pennelli di Pescara. Il ristagno dell'acqua non dovrebbe verificarsi».
Al termine dell'incontro, si è stabilito che dopo la convocazione del progettista, sarà fissata una nuova riunione il 26 febbraio. In quella sede, potrebbe esserci il parere favorevole senza la necessità di ricorrere alla procedura di valutazione ambientale. (l.z.)
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