Erosione della spiaggia I balneatori: subito interventi per il 2023

30 Settembre 2022

Nell’area dei Grandi alberghi il ripascimento è stato già avviato Straccialini: «Comune e Regione pensino anche a Santa Filomena»

MONTESILVANO. «Comune e Regione programmino da subito interventi contro l’erosione della spiaggia a Santa Filomena». È questo l’appello lanciato da Alberto Straccialini, titolare dello stabilimento balneare Le Bahamas, tra via Livenza e via Arno, vessato quest’estate dalle mareggiate che lo hanno costretto a rinunciare a due file di palme, di cui una completamente sommersa. E mentre sono in fase di partenza gli interventi di ripascimento nella zona nord della città, il balneatore sollecita le istituzioni affinché possano essere compiuti lavori anti erosione anche nella zona al confine con Pescara. «Ora che la stagione estiva è ormai terminata, chiediamo al Comune di Montesilvano e alla Regione Abruzzo di iniziare subito a programmare degli interventi utili contro l’erosione, così da arrivare pronti la prossima estate», commenta il balneatore. «Non possiamo permetterci di affrontare un’altra stagione come quella appena finita, dove i disagi per noi e per i nostri clienti sono stati davvero troppi». Come racconta Straccialini, mostrando le fotografie scattate quest’estate nel tratto di lungomare di sua competenza, le mareggiate hanno letteralmente ingoiato circa 15 metri di spiaggia, cancellando completamente i primi dieci metri di battigia lasciata libera e la prima fila di palme. Non è andata meglio neanche alla seconda fila di palme, dal momento che i bagnanti si sono ritrovati con l’acqua sotto i propri lettini. «Immaginate la reazione di chi aveva pagato una palma in prima fila e si è ritrovato, nel corso della stagione estiva, a fare i conti con il proprio spazio completamente sommerso dal mare», prosegue Straccialini. «Abbiamo dovuto fare i salti mortali per accontentare tutti, ma chiaramente le lamentele non sono mancate. Anche se la colpa ovviamente non è la nostra, però siamo noi quelli che quotidianamente devono fare i conti con i disagi e le arrabbiature dei clienti».
Ed è proprio per evitare una nuova stagione estiva da incubo che Straccialini e i colleghi della zona di Santa Filomena, più al confine con Pescara, sollecitano le istituzioni affinché si possano realizzare degli interventi ad hoc, come il ripascimento o la ricarica delle scogliere, in tempo utile per salvare l’estate 2023. A condividere la stessa richiesta, pur operando in un quartiere diverso rispetto a quello di Santa Filomena, è Leo Di Giovanni, titolare dello stabilimento La Riviera di corso Strasburgo, che da anni è costretto a fare i conti con l'erosione. Anche in questo caso, il concessionario ha dovuto rinunciare a diversi ombrelloni e spera che gli interventi di Regione e Comune possano arrivare anche in questo tratto di litorale. Proprio come sta accadendo, ad esempio, nella zona più a nord di Montesilvano, ossia quella dei Grandi Alberghi, dove il Comune ha ottenuto un finanziamento regionale da 60mila euro per provvedere al ripascimento della spiaggia nella zona più turistica della città.
Gli interventi, che sono stati affidati dall’ente alla ditta Cogema srl di Chieti, sono stati parzialmente avviati con lo scaricamento della sabbia nel luogo interessato che, a breve, verrà posizionata dove la spiaggia è stata particolarmente erosa dalle mareggiate. Si tratta in particolare del tratto di litorale in corrispondenza dello stabilimento dell’Hotel Duca dei Abruzzi.