Erosione, i lavori tra sei mesi

Città Sant’Angelo, approvato il progetto di una barriera alla foce del Saline
SANT’ANGELO. Sono più vicini i lavori contro l’erosione della spiaggia a Città Sant’Angelo. Lo annuncia il sindaco Gabriele Florindi dopo la conferenza dei servizi che ha dato il via libera all’intervento. Previsto una barriera alla foce del Saline, nell’area dove dovrebbe essere realizzato un porto turistico da 650 posti barche. «Un importante passo avanti», dice il sindaco, «è stato compiuto per la difesa del territorio dall’erosione costiera. Giovedì scorso, nella sede regionale delle Opere marittime si è svolta la conferenza di servizi per la realizzazione delle barriere a difesa della costa». Presenti i rappresentanti dei Comuni interessati, Silvi, Pineto e Città Sant’Angelo, le associazioni di categoria, capitaneria di porto e i tecnici della Regione. «Nella riunione», dice Florindi, «è stato esposto il progetto esecutivo che prevede un intervento costiero di circa 3 chilometri, l’opera di salvaguardia interessa il tratto di costa delimitato dalla foce del Fiume Saline, lato nord nel Comune di Città Sant’Angelo, fino all’altezza Villaggio del Fanciullo a Silvi. Il lavoro che si andrà a eseguire, nel tratto marino di Silvi, prevede la messa in posa delle barriere soffolte orizzontali, con profondità di 1,50 metri e 1,80 nelle zone degli alaggi barche, la riqualificazione di tutti i pennelli presenti e la realizzazione di due nuovi pennelli verticali, di cui uno adibito a approdo alle imbarcazioni. Per arginare definitivamente l’effetto erosione nella zona sud si procederà alla realizzazione di un braccio verticale sul lato nord della foce del Saline, a Città Sant’Angelo e barriere soffolte orizzontali fino alla foce del torrente Piomba».
I rappresentanti presenti al ta. La gara d’appalto è in partenza: «Si prevede l’inizio lavori per settembre 2015, il termine è previsto per marzo 2016. Grazie al lavoro svolto dall’amministrazione di Silvi», dice Florindi, «in primis dal sindaco Francesco Comignani, oggi la nostra marina viene messa in protezione dall’erosione costiera. La collaborazione con il Comune a noi vicino si è rafforzata durante l’emergenza maltempo e seguirà con la futura realizzazione del ponte Piomba-Saline. Per la prima volta, quindi, si parla di parternariato tra Comuni indirizzato alla crescita e alla salvaguardia del bene comune andando oltre i campanilismi. Ringrazio la Regione che ci ha sempre supportato, in particolare l’ingegnere Carlo Visca e l’assessore Donato Di Matteo, per aver ascoltato la richiesta di pronto intervento fatta negli anni scorsi, soprattutto per questo intervento che spero sia risolutivo».
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