Erosione, la Regione sblocca i fondi: ci sono 270mila euro

Intervento di massima urgenza dopo i giorni di maltempo Serviranno per il ripascimento sommerso e i nuovi scogli
FRANCAVILLA AL MARE. «Siamo molto soddisfatti, non solo per Francavilla, ma per tutta la costa, da Martinsicuro a Casalbordino».
È contento Riccardo Padovano, presidente di Sib Confcommercio, dopo lo sblocco dei 2 milioni e 224mila euro da parte della Regione da destinare alla lotta contro l’erosione.
Le violente mareggiate dello scorso fine settimana, che hanno prodotto danni lungo tutto il litorale abruzzese, Francavilla compresa, hanno finito con il mettere a rischio le strutture balneari e le infrastrutture pubbliche, richiedendo «un intervento di somma urgenza», come si legge in una nota diffusa dall’associazione dei balneatori. Intervento che è arrivato, come racconta Padovano, dopo l’incontro con il presidente vicario della Regione Giovanni Lolli e il candidato presidente Giovanni Legnini.
«Domenica mattina, insieme a una delegazione, ho incontrato Legnini a Francavilla, così come nei giorni precedenti avevo fatto con Marsilio e Marcozzi, per ribadire ancora una volta il problema erosione. Con lui c’era anche Giovanni Lolli. I due sono stati disponibilissimi, ci hanno ascoltato e si sono messi immediatamente in azione». Perché, come prosegue Padovano, qualcosa si è mosso già nel pomeriggio: «Lolli mi ha chiamato e insieme siamo andati a fare un sopralluogo, specie nella zona nord della costa abruzzese. Evidentemente, il triste spettacolo deve averlo colpito: ho saputo che il giorno successivo ci è tornato da solo e ieri, il dirigente regionale 3 Franco Gerardini mi ha inoltrato la delibera che ci attribuisce la somma». Degli oltre 2 milioni stanziati, 270mila euro andranno proprio al Comune di Francavilla, per rinforzare una lotta, quella contro le mareggiate, che va avanti da tempo: «Di questi, 150mila euro serviranno per l’acquisto della roccia, degli scogli, mentre altri 120mila saranno utilizzati per il ripascimento sommerso».
Una somma considerevole, che in base alle prime stime dovrebbe consentire l’acquisto di oltre 30mila metri cubi di sabbia. «Per valutare la portata dell’intervento dico solo che ogni anno a Francavilla ne vengono utilizzati circa 5mila».
Ma aggiunge: «Ciascuno dei comuni interessati avrà la sua somma da destinare alla lotta all’erosione. Quest’intervento è la dimostrazione che se ci si siede intorno a un tavolo, e si ha la volontà di risolvere una situazione, una soluzione viene fuori».
Quindi puntualizza: «La lotta all’erosione non è un qualcosa che riguarda solo i balneatori. Non dobbiamo metterci in testa che la costa è un bene comune e la sua salvaguardia va nell’interesse di tutti. Sicuramente chi ha uno stabilimento, come il sottoscritto, trae beneficio da questo tipo di operazione, ma lo stesso beneficio c’è anche per chi ha la propria abitazione lungo la costa, per chi ha un’attività commerciale sul lungomare, per la collettività. Alla Sirena quando c’è il mare grosso l'acqua arriva fin sotto il pontile, infrangendosi contro l’argine che delimita la strada. Se non corriamo ai ripari ben presto continuerà ad avanzare e solo allora ci si renderà conto che l'erosione è un problema che riguarda tutti».
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