Erosione, Padovano difende il Comune: «Ora il ripascimento»

FRANCAVILLA AL MARE. Le violente ondate di maltempo e le mareggiate, che hanno colpito il litorale di Francavilla lo scorso gennaio hanno creato danni in più punti, come nella zona di Pretaro, al...
FRANCAVILLA AL MARE. Le violente ondate di maltempo e le mareggiate, che hanno colpito il litorale di Francavilla lo scorso gennaio hanno creato danni in più punti, come nella zona di Pretaro, al confine con Pescara, a sud al confine con Ortona, ma anche in centro nei pressi della Sirena e del monumento ai Caduti.
Nei giorni scorsi il sindacato di balneatori Itf ha accusato l’amministrazione comunale di immobilismo sulle problematiche della costa, come erosione e piano comunale demaniale. Meno dura la posizione di Riccardo Padovano di Sib-Confcommercio: «Non è il tempo delle sterili polemiche. Ritengo che la politica debba sostenere gli imprenditori. Loro intercettano le possibilità di finanziamento, noi diamo il nostro contributo in termini economici e di progetto, perché siamo concreti e conosciamo meglio di chiunque la nostra spiaggia», osserva Padovano. «Ora bisogna accelerare con il ripascimento, ed è questo che ci aspettiamo dall’amministrazione». «È stata una doccia gelata questa presa di posizione dei balneatori», fa sapere il sindaco Luciani, «forse dimenticano il milione e mezzo per lo scogliere e i recenti 950mila per quelle nella zona nord. Francavilla in passato non hai mai ricevuto somme così ingenti. Poi, ogni anno sono stati rifinanziati i ripascimenti morbidi senza mai perdere una stagione, con investimenti da 100 a 200mila euro. Protesta ingiustificata e ingiusta», stigmatizza il sindaco, «apprezzo l’intervento di chi ha capito che si deve intervenire privatamente visto che non ci sono problemi generalizzati e il ripascimento si farà tramite idrovore a fine maggio. Per le scogliere abbiamo affidato l’incarico quindi si partirà al massimo a inizio 2018, subito dopo le autorizzazioni regionali, e non nel 2019. (l.z.)

