Erosione, protestano i balneatori: il sindaco chiede aiuto al Marina

Gli operatori di Francavilla contro il ritardo del ripascimento Il Comune prende la sabbia da porto turistico e spiaggia a sud
FRANCAVILLA AL MARE. Slittano alla prossima settimana i lavori di ripascimento della spiaggia della zona nord di Francavilla al Mare, ma i balneatori interessati dal problema dell'erosione non ci stanno e protestano per il nuovo ritardo che rischia di compromettere ulteriormente la stagione balneare che di fatto è già iniziata da un paio di settimane. Il programma annunciato dall'amministrazione comunale prevedeva all'inizio di questa settimana l'apertura del cantiere e dopo cinque giorni, all'inizio di giugno, la fine dell'intervento.
Invece dal Comune hanno fatto sapere ai balneatori che la Cogemi di Brecciarola, l'impresa che si è aggiudicata l'appalto, opererà a partire dal 5-6 giugno. «Ci avevano detto che il ripascimento sarebbe stato fatto immediatamente e invece inizierà in ritardo», dice Pierluigi Di Giuseppe del Nautilus, «avevamo chiesto se potessero venire prima da noi che stiamo in una situazione incredibile con due sole file di ombrelloni e invece partono da Pescara. Certe scelte sono a volte incomprensibili. È importante che a Pescara lavorino immediatamente, ulteriori ritardi sarebbero decisamente dannosi. Il ripascimento deve arrivare immediatamente, il più velocemente possibile. Già così non avremo la spiaggia pronta prima della metà di giugno. Poi ci aspettiamo che subito dopo l'estate partano i lavori per la realizzazione dei pennelli». Sulla stessa lunghezza d'onda è anche Claudio Marcello di Bagni Marcello: «Purtroppo pare che dobbiamo attendere la prossima settimana, ma non possiamo andare sempre a elemosinare ciò che ci spetta. Ci avevano detto che martedì scorso avrebbero iniziato da noi e invece partono da Pescara dove la situazione è decisamente migliore rispetto alla nostra. Noi siamo ancora senza ombrelloni, con gli stabilimenti pronti per ospitare i turisti che però vedono la spiaggia e vanno via. Siamo tutti preoccupati, angosciati, sconsolati e delusi e non sappiamo più che cosa dire ai nostri clienti che aspettavano questa sabbia dopo le nostre rassicurazioni. Se tutto va bene inizieranno da noi intorno al 5-6 giugno. In sostanza non prima della metà del mese potremo attrezzare la spiaggia mentre a nord e a sud rispetto a noi saranno in piena attività già da giorni. Ci viene privata la possibilità di lavorare. Speriamo che a settembre comincino i lavori per i pennelli».
Dal Comune fanno sapere che lunedì saranno avviate le operazioni di ripascimento e che nelle prossime settimane, dopo un sopralluogo dell'altro ieri del sindaco Luciani con Bruno Santori e Giovanna Brandelli, rispettivamente direttore e ingegnere del Marina di Pescara, dovrebbe arrivare anche la sabbia (circa 4mila metri cubi) prelevata all'imboccatura del porto turistico pescarese per la zona della Sirena, mentre per la zona sud verranno utilizzati mille metri cubi di sabbia stoccata sul litorale francavillese. Il costo totale sarà di 50mila euro, risorse ricavate dal ribasso d'asta del 28 per cento dei 185mila euro per il ripascimento a nord.

