Erosione, slittano i lavori di ripascimento

Manca una autorizzazione della Regione attesa per oggi. Padovano (Sib): «Si cominci al più presto»
FRANCAVILLA. Non sono ancora partiti gli attesi lavori di ripascimento lungo la costa di Francavilla. Il via alle operazioni, paventato per la giornata di ieri, è saltato per la mancanza di un'autorizzazione che dovrebbe arrivare dalla Regione e sulla scorta della quale si otterrebbe il via libera dall'autorità portuale. Questo è il quadro emerso nel pomeriggio di ieri, dopo una giornata in cui gli addetti ai lavori si sono interrogati sui motivi della falsa partenza.
«È questione di ore, in settimana i lavori prenderanno il via», rassicura l'assessore regionale Daniele D'Amario che ha seguito l'iter aperto a inizio maggio. Dall'altro lato, dal Comune di Francavilla fanno sapere che la ditta individuata è pronta per iniziare e attende solamente il via libera da parte della autorità.
I lavori di ripascimento servono per rinforzare il litorale cittadino con circa 8mila metri cubi di sabbia che si trovano alla Madonnina di Pescara. Per farlo si stima che serviranno circa 500 viaggi dei camion che cureranno le operazioni, così da restituire profondità alla spiaggia cittadina, specie in alcuni punti particolarmente colpiti dall'erosione.
L’intervento da realizzare in vista dell’estate è stato valutato anche a seguito delle violente mareggiate che sia in inverno, sia a metà maggio, hanno danneggiato la costa e le strutture balneari. Per alcuni stabilimenti avere a disposizione ulteriore sabbia significa poter piantare una o due file di palme e ombrelloni in più, in modo da vivere una stagione più tranquilla, senza particolari affanni.
Gli operatori speravano di poter chiudere il cerchio già prima dell'inizio ufficiale della stagione, vale a dire l'ingresso del mese di giugno, ma così non è stato. Il ritardo c'è, ma appare ancora gestibile, a patto che si intervenga subito. «Ancora una volta paghiamo il prezzo della burocrazia», spiega Riccardo Padovano, presidente di Sib Confcommercio. «Siamo in ritardo, questo è un dato di fatto. Ma lamentarsi, adesso, serve a poco. Quello che invece è fondamentale è che i lavori di ripascimento possano cominciare il prima possibile». Sempre Padovano commenta che «in questi giorni il tempo ci sta dando una mano e dobbiamo sfruttare queste giornate per realizzare le operazioni di ripascimento. Mi auguro che entro la metà di questa settimana tutte le carte necessarie siano al loro posto e che si possa cominciare per davvero».
Quella di oggi potrebbe essere la giornata decisiva: sono attese infatti tutte le autorizzazioni, compresa quella dell'autorità portuale, per dare il via ai lavori. E quindi in settimana i mezzi dovrebbero entrare in azione. (a.d.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

