Erosione, sos di Padovano In arrivo 500mila euro

31 Marzo 2018

Francavilla, appello del presidente Sib Abruzzo per cercare di far fronte alla crisi Litorali danneggiati dalle mareggiate, la Regione finanzia i primi interventi

FRANCAVILLA AL MARE. «Avviare con urgenza uno scavo all’imbocco del porto turistico di Pescara e utilizzare l’arenile di risulta per il ripascimento di alcuni tratti di costa». Il presidente del Sib (Società italiana balneatori) Abruzzo, Riccardo Padovano, sollecita misure immediate per far fronte all’emergenza erosione che colpisce in modo virulento anche il litorale francavillese. L’appello di Padovano arriva in concomitanza con lo stanziamento, circa 500mila euro, da parte della Regione finalizzato al ripristino della battigia in alcuni punti degli arenili di Francavilla, Martinsicuro, Alba Adriatica, Pineto, Roseto, Silvi, Casalbordino e Torino di Sangro.
Il piano degli interventi, necessario per garantire l'avvio della stagione balneare, è stato discusso ieri pomeriggio, a Pescara, nel corso di una riunione convocata dal presidente Luciano D'Alfonso. All’incontro hanno partecipato rappresentanti dei balneatori, dei Comuni, oltre al dirigente del Servizio opere marittime, Franco Gerardini. Per martedì, è convocato un nuovo incontro, sempre a Pescara, per definire gli aspetti tecnici, così da accelerare al più presto l'inizio dei lavori. Si tratta, in ogni caso, di opere di emergenza, nell'attesa che vengano definiti gli elaborati progettuali degli interventi strutturali e definitivi di difesa della costa abruzzese, che la Regione ha inserito nel Masteplan.
«Dopo le forti mareggiate dei giorni scorsi, che hanno drammaticamente riproposto il problema dell’erosione», interviene Padovano, «ho chiesto la convocazione di un tavolo di concertazione fra Regione Abruzzo, Camera di Commercio Chieti-Pescara, Porto Turistico di Pescara e Comuni interessati al fine di utilizzare l’arenile di risulta del previsto intervento di scavo all’imbocco del porto turistico di Pescara per il ripascimento dei tratti maggiormente erosi a Silvi Marina, Montesilvano, Pescara e Francavilla».
La richiesta della Sib si basa sulla considerazione che «il materiale sabbioso accumulato all’imbocco del porto turistico è già stato oggetto di caratterizzazione e risulta di categoria A1, quindi idoneo per i ripascimenti. Inoltre, alcuni Comuni, tra questi la stessa Francavilla, hanno già manifestato interesse a utilizzare sabbie di risulta per contrastare la forte erosione in atto. «La Regione», chiosa Padovano, «potrebbe intervenire con somme aggiuntive per raddoppiare l’intervento autorizzato al porto turistico di Pescara, che prevede il recupero di 10mila metri cubi di materiale». (a.s.)
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