Erosione, spiagge chiuse fino alla metà di maggio

2 Aprile 2019

Francavilla, incontro in Comune tra il sindaco e i balneatori sui tempi dei lavori I titolari dei lidi temono che la stagione parta troppo tardi a causa dei cantieri 

FRANCAVILLA. Spiaggia chiusa almeno fino a metà maggio a Francavilla, per consentire i lavori di posizionamento dei pennelli anti-erosione e il ripascimento sommerso. E' questo l'elemento più importante uscito dal vertice di ieri mattina in Comune, tra amministrazione, rappresentanti dei balneatori e la ditta Tenaglia che sta eseguendo i lavori.
L'incontro si è reso necessario dopo l'ordinanza firmata dal sindaco Antonio Luciani che, per consentire la prosecuzione dell'opera del cantiere, ha vietato l'accesso su tutti i 3,5 chilometri di spiaggia interessati dall'intervento, fino al 31 maggio. Un provvedimento ritenuto eccessivo dai titolari dei vari lidi, specie quelli situati nella zona più a nord, i quali si vedono costretti a rallentare l'attività di preparazione delle loro strutture in vista dell'estate.
Alla fine, anche grazie alla proposta avanzata da Luciano Pesce, presidente degli imprenditori turistici francavillesi, si è trovata una mediazione, cercando di accontentare da un lato gli operatori del settore e dall'altro amministrazione e ditta incaricata, rappresentata dal titolare Angelo Tenaglia. Il divieto di accesso rimarrà in vigore almeno fino al 15 maggio, con l'impegno delle parti di rincontrarsi tra un mese per fare il punto della situazione e valutare se in quel momento ci saranno le condizioni per poter sospendere i lavori e riaprire la spiaggia due settimane prima: «Mi sono fatto promotore di questa proposta perché ritengo che sia la soluzione migliore per tutti», dice Pesce al termine della riunione. «I pennelli sono fondamentali, tanto che i primi hanno già mostrato risultati incoraggianti. Ma è anche importante far lavorare gli stabilimenti, che devono pulire la spiaggia e montare gli ombrelloni».
Un po' di ritardo, dunque, come investimento per la lotta all'erosione. Intanto i primi due pennelli, a confine con Pescara, sono praticamente pronti, mentre la ditta assicura che altri due saranno finiti nel giro di un paio di settimane, anche grazie al ripristino dell'attività dopo lo stop di qualche giorno fa. Soddisfatto il presidente dei balneatori Riccardo Padovano: «Io penso che bisogna saper accettare le attuali condizioni in cambio di un lavoro che sarà utilissimo per la costa e che ci ha già restituito dieci metri di spiaggia. Anzi, mi sento di ringraziare l'amministrazione di Francavilla per quello che sta facendo dal 9 gennaio, giorno in cui sono cominciati i lavori. Adesso ci attendiamo di completarli con il ripascimento, di finire i primi quattro pennelli e vedere dove può arrivare la ditta prima della pausa estiva. A fine aprile, faremo un nuovo incontro per valutare lo stato dell'opera. E' chiaro che ci sarà un po' di ritardo nell'allestimento dei lidi, ma tutto sommato penso che sia un prezzo che possiamo pagare a fronte dell'intervento che si sta realizzando».
Intanto, lo stesso sindaco Antonio Luciani ha invitato i titolari dei lidi - alcuni dei quali hanno già riaperto - a farsi trovare pronti per il periodo pasquale in modo da rimettere in moto l'attività.
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