Esami anche nei laboratori analisi
C’è il via libera della Regione. L’assessore Verì: ecco chi può farli gratuitamente
PESCARA. Dai prossimi giorni tutti i laboratori analisi pubblici e privati potranno eseguire i test sierologici quantitativi e i test antigenici sulle categorie di cittadini definite a rischio e contenute in un documento che è stato recepito in una nuova ordinanza emessa ieri sera dal presidente della Regione Marco Marsilio. Dopo l’accordo con i medici di famiglia, la Regione aumenta ulteriormente la capacità di testing messa in campo per contrastare la diffusione del Covid 19. «Per accedere al test a carico del servizio sanitario regionale», spiega l’assessore alla salute Nicoletta Verì, «basterà semplicemente esibire una autocertificazione. I test sierologici saranno gratuiti per operatori sanitari, forze dell’ordine, genitori di studenti di età compresa tra 0 e 18 anni (e maggiorenni se frequentanti scuola secondaria secondo ciclo), gli studenti stessi, i loro fratelli e sorelle, nonché gli ulteriori familiari conviventi».
Sono beneficiari inoltre gli assistiti che frequentano corsi universitari, aventi l'assistenza sanitaria di base in regione, nonché donne e bambini presi in carico dai centri anti violenza e case rifugio. Tutti coloro non compresi in queste categorie, potranno comunque sottoporsi a pagamento al test. Per casi di sospetto clinico, infine, sarà necessaria l'impegnativa del medico curante con il codice di esenzione ticket. I risultati dei test dovranno essere obbligatoriamente inseriti dai laboratori nella piattaforma informatica della Regione, al fine di uniformare il tracciamento dei contatti e dei casi positivi. Agli stessi laboratori è vietato eseguire prelievi eludendo l'utilizzo dell'applicativo di tracciatura tamponi.
Ma l’ordinanza si pone anche un altro obiettivo sostanziale, quello di evitare il ricorso incontrollato e incontrollabile a questo tipo di test da parte di sindaci e strutture sanitari. E infatti si legge nelle prime righe dell’atto che è «fatto esplicito divieto di prelevare qualsiasi matrice biologica umana su cui testare con qualsiasi metodica diagnostica la presenza di Sars-CoV-2 eludendo l’utilizzo dell’applicativo di Tracciatura tamponi della Regione Abruzzo». (g.g.)

