Esami truccati all’università: condannato docente d’inglese
PESCARA. Si è chiusa con una condanna, tre rinvii a giudizio e un'assoluzione il procedimento davanti al gup, Gianluca Sarandrea, per i presunti esami "truccati" alla D'Annunzio di Pescara. Ieri è...
PESCARA. Si è chiusa con una condanna, tre rinvii a giudizio e un'assoluzione il procedimento davanti al gup, Gianluca Sarandrea, per i presunti esami "truccati" alla D'Annunzio di Pescara. Ieri è stato condannato a 5 mesi e 10 giorni Nicola De Marco, docente di inglese alla facoltà di Scienze manageriali, e sono stati rinviati a giudizio (processo al via il 15 settembre) il sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi, l'imprenditore foggiano Michele D'Alba, e Joelle Touitou, compagna di Luigi Panzone, docente di tecnica bancaria e professionale. Margherita Tinari, componente della commissione e sottoscrittrice del verbale relativo all'esame orale di Lingua inglese II del 26 giugno 2012, è stata invece assolta. De Marco e Tinari sono stati giudicati con il rito abbreviato. De Marco è stato condannato per un falso e assolto da un altro reato di falso. Il sindaco di Manfredonia è stato prosciolto dal falso e rinviato a giudizio per corruzione e peculato. Tinari è stata assolta dal falso. D'Alba e Touitou saranno invece processati per corruzione. Il pm Rosangela Di Stefano aveva chiesto il rinvio a giudizio per Riccardi, D'Alba e Touitou; due anni per De Marco e 16 mesi per Tinari.
Secondo l'accusa, Panzone avrebbe segnalato Riccardi e D'Alba ai suoi colleghi per consentire loro di superare positivamente e agevolmente alcuni esami, e le sue pressioni sarebbero andate a buon fine: le prove sarebbero state superate senza neppure essere sostenute o con uno sforzo minimo. La posizione di Panzone, che per questo il 5 marzo 2014 finì ai domiciliari per corruzione e falso ideologico, è al vaglio del tribunale collegiale in quanto si procede con il giudizio immediato.

