Esami truccati, la verità dalle telefonate
Ascoltato un testimone della difesa e assegnato l'incarico al perito per la trascrizione di alcune intercettazioni telefoniche, nel processo sui presunti esami truccati all'università D'Annunzio,...
Ascoltato un testimone della difesa e assegnato l'incarico al perito per la trascrizione di alcune intercettazioni telefoniche, nel processo sui presunti esami truccati all'università D'Annunzio, per fatti risalenti al 2012. Il procedimento viaggia in parallelo rispetto a quello con giudizio immediato a carico di Luigi Panzone, il docente di tecnica bancaria e professionale accusato di corruzione e falso ideologico. Gli imputati sono il sindaco di Manfredonia (Foggia) Angelo Riccardi, l'imprenditore foggiano Michele D'Alba e la compagna di Panzone, Joelle Touitou, che saranno giudicati con rito ordinario, mentre Nicola De Marco, docente di Inglese della facoltà di Scienze manageriali e Margherita Tinari, componente della commissione e sottoscrittrice del verbale relativo all'esame orale di lingua Inglese II del 26 giugno 2012, saranno giudicati con rito abbreviato. Ieri mattina, davanti al gup Gianluca Sarandrea, è comparso un docente universitario della D'Annunzio, citato dalla difesa di De Marco, che aveva chiesto il rito abbreviato condizionato all'audizione di un testimone. Contestualmente, su richiesta del pm Rosangela Di Stefano, è stato affidato al perito Caterina Del Zingaro il compito di trascrivere una serie di intercettazioni telefoniche. Nel corso della prossima udienza, il 3 maggio, avrà inizio la discussione.

