Esattori casa per casa per riscuotere la Tarsu

Pianella, l’amministrazione non ha più una banca dati e invia l’avviso per il 2009 a 1.200 contribuenti. Non pagherà soltanto chi avrà conservato la ricevuta
PIANELLA. Sotto l’albero di Natale 1.200 contribuenti di Pianella troveranno le cartelle che partiranno nei prossimi giorni dal Comune per l’accertamento della tassa sui rifiuti Tarsu, del 2009. Avvisi inviati in extremis, a pochi giorni dalla scadenza imposta dalla legge, che fissa a 5 anni il periodo per il recupero del gettito evaso.
Si tratta della seconda campagna di accertamento relativo alla Tarsu 2009, operazione che si è resa necessaria non disponendo il Comune di una banca dati sui tributi per individuare chi ha già pagato e chi no. Soldi ai quali l’amministrazione non può rinunciare trattandosi di somme già iscritte in bilancio, con la Corte dei Conti pronta a sanzionare in caso di mancato incasso. L’Ente ha riassunto la gestione diretta della riscossione da quando, un anno e mezzo fa, è stata messa in liquidazione la società intercomunale Risco Pescara, precedentemente il servizio era stato svolto dalla Cerin: entrambe le società non hanno rimesso al Comune banche dati complete sulle imposte. «L’attuale accertamento è scattato anche per formulare una banca dati aggiornata ed attendibile dei contribuenti», spiega il sindaco Sandro Marinelli. «La verifica di una serie di posizioni tributarie relative ad annualità pregresse è indispensabile, in quanto contenzioso con la Cerin e il recente fallimento della compartecipata Risco, hanno impedito all'ufficio tributi di fare chiarezza su diversi crediti vantati dal Comune. Oltre ad incassare per contribuire a ripianare la gravosa situazione debitoria accumulata negli anni», dice ancora il sindaco, «l’ente conta di ottenere un quadro veritiero della base imponibile, condicio sine qua non per un’ulteriore riduzione della pressione tributaria, già scesa del 10% rispetto al 2012».
Per la Tarsu 2009 i 1200 cittadini che riceveranno l’avviso dovranno dimostrare di aver già pagato, consegnando al Comune copia, anche digitale, della ricevuta, altrimenti saranno costretti a pagare, anche nel caso lo abbiano già fatto, non avendo gli uffici la rendicontazione dei precedenti accertamenti. «La carenza di banche dati aggiornate o talvolta inesistenti, ci ha indotti a chiedere la collaborazione della cittadinanza, evitando che numerose posizioni creditorie vantate dall’ente siano prescritte», afferma il sindaco. «Confidiamo di poter raggiungere l’ambizioso obiettivo arrecando il minor disagio possibile». In occasione della campagna di recupero della Tarsu, ampliata l’apertura degli sportelli: martedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 13 e martedì dalle 15 alle 17.30. I contribuenti possono comunicare anche via email all’indirizzo tributi@comune.pianella.pe.it.
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