Esce dalla pizzeria, travolta sulle strisce

17 Settembre 2021

La donna, 58 anni, aveva finito di lavorare nel locale e si apprestava a rincasare a San Giovanni Teatino: è ricoverata

MONTESILVANO. Aveva appena finito il suo turno nella pizzeria dove lavorava quando, attraversando la strada, è stata travolta da un’automobile ed è finita in ospedale con diverse fratture. Non è in pericolo di vita la donna romena che mercoledì sera è stata investita lungo via Vestina e che ora è ricoverata all’ospedale di Pescara con una prognosi di 60 giorni.
Erano circa le 23.30 quando M.V., 58 anni, che lavora nella cucina della pizzeria Faieta lungo il cosiddetto “chilometro lanciato”, dopo aver terminato la sua attività ha lasciato il locale per tornare nella sua abitazione di San Giovanni Teatino. Ma attraversando via Vestina sulle strisce pedonali in direzione sud/nord, nel tratto compreso tra via Salieri e via Vivaldi, la donna è stata travolta da una macchina che sopraggiungeva. In quello stesso istante, un pensionato pescarese di 72 anni stava percorrendo la strada cittadina in direzione Cappelle sul Tavo alla guida della sua Fiat Panda. Probabilmente a causa di una distrazione, del buio o della pioggia che in quel momento stava scendendo sulla città, l’uomo non si è accorto della 52enne che era già al centro della strada. E l’ha presa in pieno. Dopo aver percorso pochi metri l’automobilista si è fermato e si è subito precipitato ad accertarsi delle condizioni del pedone e a chiamare i soccorsi.
Sul posto è intervenuta un’ambulanza del 118 che ha trasportato con urgenza la donna investita al pronto soccorso dell’ospedale di Pescara. Dopo i primi accertamenti, la 58enne, che nell’impatto ha riportato diverse fratture, è stata trasferita nel reparto di Ortopedia dove è ricoverata con una prognosi di 60 giorni. A recarsi immediatamente sul luogo dell’incidente anche gli agenti della polizia municipale di Montesilvano, coordinati dal comandante Nicolino Casale, per i rilievi del caso.
Quello verificatosi su via Vestina è il secondo investimento nell’arco di tre giorni registrato in città. Martedì scorso, infatti, la stessa sorte, questa volta lungo la riviera, era toccata a E.G., un uomo di 83 anni travolto sulle strisce pedonali a pochi metri dalla propria abitazione. L'incidente si è verificato intorno alle 16.15 in viale Aldo Moro, nel tratto di lungomare compreso tra via Leopardi e via Dante, dove l'uomo è stato travolto da una Renault Megane guidata da un 55enne di Teramo che procedeva in direzione sud. Il pensionato, che nello schianto ha riportato fratture al bacino, alle costole, al femore e un trauma cranico, è arrivato in codice rosso all'ospedale di Pescara dove è tuttora ricoverato in prognosi riservata nel reparto di Rianimazione.
E secondo il comandante Casale, l’aumento degli investimenti, e più in generale degli incidenti – che nel corso dell’estate si sono succeduti a Montesilvano – sarebbe da attribuire quasi sempre a cattivi comportamenti alla guida.
«Il problema principale è la distrazione e spesso il cellulare», evidenzia il comandante dei vigili. «Ora la maggior parte delle persone non si limita a guidare, ma sembra voler fare dieci cose contemporaneamente, a cominciare dallo scrivere messaggi con il telefonino. Spesso non si rendono neanche conto di quanto questi comportamenti siano davvero pericolosi per se stessi e per gli altri. Come sempre invito alla prudenza e al rispetto del Codice della strada».
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