«Esenzione ticket, D’Alfonso ci spieghi quanto è valida»
MANOPPELLO. Scrive al presidente della Regione Luciano D’Alfonso e all’assessore alla Sanità Silvio Paolucci, per chiedere un intervento sull’esenzione dei ticket. È una pensionata di Manoppello,...
MANOPPELLO. Scrive al presidente della Regione Luciano D’Alfonso e all’assessore alla Sanità Silvio Paolucci, per chiedere un intervento sull’esenzione dei ticket. È una pensionata di Manoppello, Teresa Resciniti, «con il minimo di pensione». «Ho preso questa iniziativa per me e per tutti i pensionati della Val pescara che si trovano ad affrontare lo stesso problema, fatto di disagi e incomprensioni». «Vittorio Santoro, direttore dell’Asl 203 del distretto di Scafa sostiene», spiega la pensionata, «che la nostra esenzione ticket ha validità illimitata e dunque dobbiamo stare tranquilli per quanto riguarda l’ottenimento delle ricette per i farmaci di cui, purtroppo, i pensionati hanno necessità. Per noi pensionati ha ragione. Non la pensano allo stesso modo i medici di base», incalza la pensionata, «i quali ci dicono, al contrario, che ogni anno bisogna rinnovare l’esenzione costringendoci a sopportare lunghe file agli sportelli e tanti disagi a cui, noi poveri vecchietti col minimo di pensione, dobbiamo sottoporci». Secondo la pensionata i medici avrebbero male interpretato le disposizioni della Asl e dunque fiduciosa aspetta una risposta da D’Alfonso e Paolucci».

