Esenzioni ticket, scovati gli abusivi

Nei primi cinque mesi del 2017 la Finanza ha accertato un danno di 1,3 milioni di euro
PESCARA. La Guardia di finanza ha celebrato il 243° anniversario della sua fondazione nel corso di una cerimonia che si è svolta ieri nella caserma Parete del Reparto operativo aeronavale e del Nucleo di polizia tributaria. Un’occasione per fare il punto dell’attività dei primi cinque mesi di quest’anno sintetizzati dal comandante provinciale, il colonnello Francesco Mora, prima di consegnare alcuni attestati ai militari che si sono distinti.
I reati fiscali accertati sono stati 27 (+ 22% rispetto all’analogo periodo del 2016), di cui il 66 per cento riguarda gli illeciti più gravi di emissione di fatture per operazioni inesistenti, dichiarazione fraudolenta ed infedele, occultamento di documentazione contabile e 30 i responsabili denunciati. Sono stati scoperti 14 evasori totali (+ 17% rispetto all’analogo periodo del 2016).
Nella lotta al lavoro sommerso sono stati rilevati 20 lavoratori “in nero” e 10 datori di lavoro che hanno utilizzato manodopera irregolare. Tre persone denunciate, invece, con 2.263 chili di prodotti energetici sequestrati, nel contrasto delle frodi nel settore dei carburanti.
Relativamente al settore della tutela della spesa pubblica sono stati intensificati gli sforzi operativi e si è indirizzata l’attività investigativa verso i responsabili di sprechi e truffe, aggredendo i patrimoni illecitamente accumulati. Sono state avviate azioni mirate tanto alla repressione dei più gravi episodi di frode e mala gestione, quanto al contrasto di fenomeni come l’irregolare accesso a prestazioni sociali agevolate ed all’esenzione dal ticket sanitario, che si sono tradotte in 21 interventi a seguito dei quali sono state accertate risorse pubbliche indebitamente richieste o percepite da parte di 12 responsabili per oltre 300 mila euro, e un danno erariale di circa 1,3 milioni di euro. Sono stati effettuati 13 interventi in materia di prestazioni sociali agevolate e ticket sanitari di cui l’84% risultati irregolari. In materia di contrasto ai reati fallimentari sono stati sequestrati beni per oltre 193 mila euro, a fronte di distrazioni di patrimoni per 4,4 milioni di euro. Nel contrasto alla contraffazione, sono stati sequestrati circa 500mila prodotti (+ 17% rispetto all’analogo periodo del 2016) con la denuncia di 14 persone. Sequestrati anche 500 grammi di droga, con 46 denunce e un arresto. Per le falsificazioni monetarie e di altri mezzi di pagamento, ci sono state 14 denunce e il sequestro di valuta, titoli, certificati e valori bollati contraffatti per 207 mila euro.

