Esercitazioni degli alpini alle Sorgenti del Pescara

POPOLI. Oggi e domani due giornate dedicate all’attività addestrativa di Protezione civile finalizzata alla tutela ambientale denominata «Aterno». A coordinare l'evento sarà il battaglione...
POPOLI. Oggi e domani due giornate dedicate all’attività addestrativa di Protezione civile finalizzata alla tutela ambientale denominata «Aterno». A coordinare l'evento sarà il battaglione multifunzionale Vicenza, del 9° reggimento alpini, con un programma didattico-addestrativo, finalizzato ad addestrare «il proprio personale e i possibili enablers», come si legge in una comunicazione a firma del sindaco Concezio Galli, «alla conduzione di operazioni di Protezione civile e tutela ambientale, con particolare riferimento a emergenze per violente precipitazioni piovose e alluvioni».
L'esercitazione dei reparti specialistici delle penne nere ricalca operazioni svolte in altri zone protette, parchi e riserve abruzzesi ed avrà come tema specifico il «soccorso alluvionale e la tutela della flora e della fauna della riserva naturale delle Sorgenti del Pescara»: l' ultima iniziativa similare è stata effettuata, qualche tempo fa, dal battaglione multifunzionale, in collaborazione con il Parco nazionale Abruzzo Lazio e Molise. L'area di intervento sarà circoscritta al territorio della riserva delle Sorgenti di Capo Pescara, limitatamente alle ore diurne e pomeridiane ed «utilizzerà», si legge ancora nella comunicazione del primo cittadino, «quale punto d’imbarco/sbarco, la zona immediatamente sottostante il ponte dell’autostrada A25, in fascia di rispetto e, quale area di principale addestramento, il tratto di fiume nei 200 metri a valle».
Un’estensione fluviale di grande fascino naturalistico, ricca di biodiversità che, grazie alle attività di chi sovrintende alla sua gestione, viene mantenuta intatta nelle sue caratteristiche naturali e nei suoi sistemi ambientali. Esaltante dunque la scelta dell'esercito che ha direzionato il suo interesse ed investito le proprie energie per le finalità di protezione e valorizzazione di un territorio ritenuto uno dei più ricchi di acque del centro Italia dove confluiscono scaturigini dai territori del Gran Sasso e del Morrone. «Dunque una bella sinergia fra le forze in campo, tra cui la Croce rossa, con il loro reparto di esperti nel soccorso alluvionale, le forze dell'ordine, che con il placet della prefettura di Pescara operano a tutela della vita e della natura.
Da parte degli operatori interessati è stato manifestato apprezzamento all'amministrazione comunale popolese per le energie investite finalizzate, all'organizzazione di questo evento. «Occasioni come questa», dicono, «dimostrano che collaborazioni sinergiche tra enti portano benefici al territorio».
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