Esercito e vigili urbani di notte «Così la città sarà più sicura»

Approvato il piano della maggioranza per combattere degrado e criminalità nelle zone del centro I residenti: «Abbiamo paura ad uscire di casa, intervenite subito». Contestata la giunta precedente
PESCARA. Turni di notte della polizia municipale. Presidi di polizia e carabinieri dalle 15 a mezzanotte. Allontanamento di coloro che commettono reati. Installazione di nuove telecamere. Richiesta al governo di inviare un contingente minimo dell’esercito. Si basa su questi punti il piano che la maggioranza intende mettere in atto per cercare di combattere il degrado e la criminalità nel centro della città. Gli interventi da mettere in atto sono contenuti in un ordine del giorno approvato ieri sera dalla maggioranza al termine della seduta straordinaria del consiglio comunale, aperta agli interventi dei cittadini e convocata per la prima volta in un luogo pubblico, ossia in piazza Santa Caterina dove meno di tre settimane fa è accaduto l’ennesimo fatto di sangue: due uomini sono stati accoltellati dopo una violenta lite.
Per questo il centrodestra, su proposta del consigliere comunale della Lega Armando Foschi, ha deciso di far svolgere il consiglio nel giardinetto di quella piazza, simbolo del degrado e della paura dei residenti che vivono in quella zona, considerata pericolosa soprattutto di notte.
«INTERVENITE SUBITO». L’appello dei residenti ieri è stato unanime. Tutti hanno chiesto ai politici presenti di intervenire al più presto per rendere di nuovo vivibile quella zona che non lo è più da tempo. E non sono mancate critiche anche dure nei confronti della precedente amministrazione di centrosinistra che non avrebbe fatto nulla al riguardo. «Da queste parti», ha detto l’ex consigliere di circoscrizione Benedetto Gasbarro, «non vediamo più un vigile da quando non c’è più il maresciallo Raffaele Troiano. I commercianti hanno paura la sera di andare a riprendere la macchina parcheggiata nell’area di risulta». «Da anni siamo costretti a subire il fenomeno della movida e a non poter dormire la notte», ha affermato Federico Di Filippo portavoce storico del comitato Tranquillamente Battisti, «la passata amministrazione è stata sorda alle nostre richieste e invece di ridurre gli orari della movida li ha allungati. Ora chiediamo a questa nuova giunta di mettere in atto gli interventi necessari per ripristinare la legalità e la civile convivenza». «Qui intorno», ha sostenuto l’ex deputato Raffaele Delfino, «ci sono speculatori che hanno fatto incetta dei negozi e lavorano sotto traccia, ma la polizia è stata già allertata».
«Io parlo a nome dei residenti di via De Amicis», ha fatto presente Luigi Collevecchio, «quella è la strada più buia di Pescara ed è diventata un orinatoio la notte. Ci vogliono altri punti luce». «Voglio ricordare che cosa è accaduto ad Anna Carlini stuprata e uccisa vicino alla stazione», ha sottolineato un’altra residente Maria Elena Pesce, «non sono d’accordo con il prefetto quando dice che Pescara è una città sicura». «Questa zona è diventata il nuovo Bronx», ha avvertito Franca Campana, «abbiamo paura ad uscire di casa, siamo assediati dalla spazzatura». «Servono telecamere e chiediamo una sorveglianza più assidua», ha osservato Giuseppe Ciano delegato dell’Associazione nazionale mutilati e invalidi civili. Contestato, invece, l’intervento del direttore di Confesercenti Gianni Taucci quando ha cercato di difendere la categoria attaccata da alcuni cittadini.
TELECAMERE E VIGILI. La risposta dei politici agli appelli dei residenti è arrivata innanzitutto dal sindaco Carlo Masci. «Aumenteremo la vigilanza e alcune cose sono state già fatte», ha assicurato, «sono arrivati dal governo 1,5 milioni per acquistare nuove telecamere. Ora ci vorranno quattro mesi per fare i progetti». «Ho promesso un potenziamento della polizia municipale e così sarà», ha aggiunto, «nel 2020 faremo un piano di assunzioni mai visto prima». Marinella Sclocco, per il centrosinistra, si è detta pronta a collaborare con la maggioranza per rendere più sicura la città. Un’apertura molto apprezzata dal sindaco. Infine, è stato approvato con i soli voti della maggioranza l’ordine del giorno presentato da Foschi. Bocciato invece quello della minoranza, votato da tutto il centrosinistra e anche da Carlo Costantini e dai 5 Stelle.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

