Estorce soldi all’amante, è libero

Lascia il carcere il 39enne arrestato dalla polizia dopo la denuncia della donna e la consegna del denaro
PESCARA. Ha lasciato il carcere ed è tornato in libertà il 39enne pescarese, M.F., arrestato dalla polizia per estorsione sul lungomare nord dopo aver ricevuto 400 euro in contanti dalla donna, di dieci anni più grande di lui, con cui ha una relazione sentimentale da marzo. Quel denaro sarebbe stato estorto alla donna insieme ad altre cifre ben più consistenti, come ha denunciato lei stessa alla squadra mobile, diretta da Dante Cosentino, che ha fatto scattare la trappola nei confronti del 39enne al momento dell’ultima consegna.
La relazione tra i due (lei è sposata) è durata solo pochi mesi. Ma da marzo fino a pochi giorni fa il 39enne è riuscito a spillare alla malcapitata circa 70mila euro, sostenendo di avere problemi personali. La donna, responsabile amministrativa di un’azienda che ha sede anche in Abruzzo, ha accontentato il suo amante e, per farlo, ha sottratto contanti dalle casse della società, che l’ha sospesa. Quando ha realizzato di non poter andare avanti e ha cominciato a dire «no» alle pressioni, è stata minacciata per cui ha deciso di rivolgersi alla polizia.
All’appuntamento per la consegna dei 400 euro c’era anche il personale della Mobile, a distanza, e l’arresto è scattato immediatamente. In vista della convalida (prevista lunedì) l’uomo, difeso dall’avvocato Roberto Serino, ha lasciato il carcere. Pur riconoscendo che sussiste il sospetto del reato, il pubblico ministero ritiene che non esistano le esigenze cautelari, essendo necessari degli approfondimenti sulla vicenda. (f.bu.)

