Estorsione, droga e usura: immobile confiscato

1 Febbraio 2022

PESCARA. C’è anche un immobile che si trova a Pescara, in una traversa di via Aterno, tra quelli confiscati dalla Direzione Investigazione Antimafia e dalla sezione operativa della compagnia...

PESCARA. C’è anche un immobile che si trova a Pescara, in una traversa di via Aterno, tra quelli confiscati dalla Direzione Investigazione Antimafia e dalla sezione operativa della compagnia carabinieri di Cassino, in esecuzione di un provvedimento del Tribunale di Roma. In totale la confisca riguarda sei terreni e sei fabbricati, per un valore di circa 1,5 milioni di euro, tra l’Abruzzo e il basso Lazio, nei confronti di nove componenti di un nucleo familiare di etnia rom del Lazio, già noti alle forze dell’ordine perché appartenenti ad un gruppo criminale. La richiesta della confisca dei beni è stata avanzata dalle Procure della Repubblica di Roma - Dda e Cassino - a seguito delle attività svolte dall’Arma di Cassino nell’ambito di due indagini che hanno consentito di evidenziare a carico di questi rom attività di spaccio di stupefacenti, usura, estorsioni e intestazione fittizia di beni. Gli approfondimenti di natura reddituale e patrimoniale hanno permesso, tra l’altro, di far emergere l’evidente sproporzione tra i redditi dichiarati dai rom e i beni accumulati illegalmente nel tempo. Di qui la confisca.