Estremista della porta accanto faceva l’uomo delle pulizie

22 Novembre 2018

COLONNELLA. L’affiliato all’Isis viveva tra loro, si confondeva, non si faceva riconoscere. Di buone maniere, socievole, Issam Elsayed Elsayed Abouelamayem Shalabi non aveva mai dato nell’occhio....

COLONNELLA. L’affiliato all’Isis viveva tra loro, si confondeva, non si faceva riconoscere. Di buone maniere, socievole, Issam Elsayed Elsayed Abouelamayem Shalabi non aveva mai dato nell’occhio. Per capire chi fosse, proviamo a parlare con una lavorante del fast food. Si dice scioccata, lo conosceva perché faceva le pulizie per conto di una ditta. Non immaginava che in realtà propagandasse il terrorismo jihadista. Ad un certo punto le arriva una telefonata all’auricolare. Qualcuno le sta sibilando di non parlare con i giornalisti. Lei non finisce di raccontare e si allontana dal bancone. Fine delle comunicazioni ma quel poco è bastato per rendere chiara la tensione e lo sbigottimento nell’aver appreso che affianco aveva un terrorista. L’ex luogo di lavoro del carismatico indottrinatore è immerso nel cuore del parco tematico commerciale dove passano migliaia di persone al giorno che crescono di numero nei week end. Rabbrividisce chi immagina come, allora, fossero obiettivi sensibili il centro commerciale e il fast food a stelle e strisce. Aumenta d’intensità il terrore pensando che Ioma, invece, era dirimpettaio del centro commerciale e del fast food. Contrada Rio Moro 193/E corrisponde ad una palazzina dove sotto c’è un negozio di moda e sopra alcuni appartamenti. Uno è intestato ad una donna di Pescara, in due alloggi vivono famiglie marocchine, qualche altro appartamento è occupato, altri no. All’ingresso ci sono due telecamere puntate dritte sul portone condominiale. Alla tastiera citofonica compaiono solo tre nomi su una fila di dieci. Ioma era ospite di qualcuno di questi, ma al Comune di Colonnella non risulta nessuna comunicazione di ospitalità. Di certo, non aveva preso la residenza. «Il soggetto non ha nulla a che fare con il tessuto colonnellese», esordisce il sindaco, Leandro Pollastrelli, dopo essersi accertato della posizione dell’uomo nello Stato Civile. «Il nostro è un ambiente tranquillo ed i residenti, anche stranieri, non hanno creato problemi di questa natura. Mi compiaccio del fatto che le autorità abbiano scovato ed allontanato da noi soggetti vicini al terrorismo internazionale». Sul caso è intervenuto Antonio Zennaro, membro M5S del Copasir. «È soprattutto con la prevenzione che si combatte il fenomeno del terrorismo internazionale e l’operazione portata a termine dalla polizia, dimostra che le nostre forze dell’ordine e la magistratura stanno lavorando, e bene, proprio in quest’ottica».
Alex De Palo