Eternit in pieno centro Al via la bonifica del tetto

15 Maggio 2019

MONTESILVANO. Prosegue l’operazione di bonifica dell’area privata posta tra via Martiri d’Ungheria, via Roma e via San Pietro, nel centro di Montesilvano. Dopo la pulizia e la mietitura del verde...

MONTESILVANO. Prosegue l’operazione di bonifica dell’area privata posta tra via Martiri d’Ungheria, via Roma e via San Pietro, nel centro di Montesilvano. Dopo la pulizia e la mietitura del verde eseguita da una ditta incaricata dal Comune, sono iniziate ora le operazioni di rimozione, decontaminazione e smaltimento della copertura di amianto posto sul tetto del capannone.
«Sono oltre 50 anni», sottolinea il sindaco Francesco Maragno «che la copertura in eternit svetta su quel capannone in pieno centro di Montesilvano. Nonostante solleciti e disposizioni della Asl , per la pulizia dell’area sia per quanto riguarda la vegetazione presente che l’amianto, i proprietari hanno sempre disatteso le ordinanze emesse. Questa amministrazione ha fatto seguire alla burocrazia delle carte, la praticità dell’intervento. Nei mesi scorsi abbiamo provveduto alla pulizia del verde, atto che ha cambiato l’immagine di tutto il quartiere. Ora è stata avviata l’operazione di rimozione della copertura». Negli ultimi giorni è stato montato il ponteggio necessario ai lavori, mentre in settimana, non appena le condizioni meteorologiche lo permetteranno, si comincerà con la rimozione dell’amianto, la decontaminazione degli ambienti e la contestuale ricollocazione di un tetto nuovo. Tra circa 10 giorni seguirà invece la fase di smaltimento e disallestimento del cantiere. Già dal 2010, su proposta della Asl sulla necessità di procedere alla pulizia dell’area dalla vegetazione presente, nonché alla bonifica dell’eternit che copre il capannone, sono state emesse una serie di ordinanze della polizia locale nei confronti dei proprietari, tutte rimaste inottemperate. Nel maggio 2018, con un atto sindacale, è stato ordinato ai proprietari dell’immobile di provvedere con urgenza a eseguire gli interventi necessari a garantire la salvaguardia della salute pubblica. «Ovviamente tutte le spese sostenute verranno addebitate ai proprietari», conclude il sindaco.