Europee: si vota per due giorni Gli elettori sono oltre 1,2 milioni

Seggi aperti oggi dalle ore 15 alle 23 e domani dalle 7 alle 23. I chiarimenti per chi va al seggio
PESCARA. Per il Parlamento Europeo si vota oggi dalle 15 alle 23 e domani dalle 7 alle 23. Possono votare tutti i cittadini abruzzesi iscritti nelle liste elettorali del proprio comune che hanno compiuto il 18° anno.
In Abruzzo gli elettori sono 1.208.276 di cui 592.041 uomini e 616.235 donne su una popolazione censita di 1.275.950. Le sedi dei seggi sono 1.634. Per votare si deve tracciare un segno sul simbolo corrispondente alla lista prescelta.
1) È possibile il voto
di preferenza?
Sì. A differenza di altri Paesi, tra cui Spagna, Francia e Germania che ricorrono a liste chiuse e senza preferenze, in Italia è possibile (non obbligatorio) il voto di preferenza, fino ad un massimo di tre, tra i candidati della lista prescelta. Nel caso di più preferenze, però, queste devono riguardare candidati di sesso diverso, altrimenti la seconda e terza preferenza saranno annullate. Non possono essere scelti perciò tre candidati o tre candidate, ma due uomini e una donna, o due donne e un uomo. O un uomo e una donna.
È possibile scrivere sia nome e cognome sia solo il cognome o solo il nome purché, in quest’ultimo caso (molto controverso) non ci siano omonimie nella lista.
2) Cosa succede se non
si indicano preferenze?
In questo caso il voto non andrà di default al capolista indicato dal partito, ma solo alla lista prescelta.
3) È ammesso il voto
disgiunto?
Non è ammesso. Non si può quindi selezionare una lista e poi indicare la preferenza tra i candidati di un’altra lista.
4) Dove e come si rinnova la tessera elettorale che ha esaurito i 18 spazi per
la certificazione del voto?
La tessera elettorale si rinnova presso l’ufficio elettorale del comune di residenza. L’ufficio elettorale resterà aperto nei giorni della votazione per tutta la durata delle operazioni di voto.
5) Quali misure sono
previste per agevolare
l'esercizio del diritto di
voto agli elettori
non deambulanti?
Gli elettori non deambulanti, iscritti in sezioni elettorali ubicate in edifici non accessibili mediante sedia a ruote, possono votare in qualsiasi altra sezione elettorale del comune allestita in un edificio privo di barriere architettoniche. Tali elettori, per poter votare, devono presentare, oltre alla tessera elettorale, una documentazione dalla quale risulti l’impossibilità o la capacità gravemente ridotta di deambulazione, e cioè una certificazione medica rilasciata dall’azienda sanitaria locale oppure una copia autentica della patente di guida speciale. Il voto è espresso nella cabina o al tavolo appositamente allestiti per gli elettori non deambulanti.
6) Uno scrutatore, già
designato, come può
giustificare la sua assenza?
Con gravi motivi di salute o altro impedimento di analoga gravità appositamente dimostrato con documentazione idonea.
7) Quali sono i documenti di identità da presentare al momento del voto?
I documenti di identità presentabili al momento del voto sono quelli ricompresi in una delle tre seguenti categorie: a) carta d’identità o altro documento d’identificazione munito di fotografia, rilasciato dalla pubblica amministrazione; b) tessera di riconoscimento rilasciata dall’Unione nazionale ufficiali in congedo d’Italia, purché munita di fotografia e convalidata da un Comando militare; c) tessera di riconoscimento rilasciata da un ordine professionale, purché munita di fotografia.
8) Nel caso in cui l’elettore si renda conto di aver
sbagliato, può sostituire
la scheda e ripetere
la votazione?
Sì. Secondo la più recente giurisprudenza, l’elettore che si rende conto di aver sbagliato nel votare può chiedere al presidente del seggio di sostituire la scheda stessa, potendo esprimere nuovamente il proprio voto. A tal fine, il presidente gli consegnerà una nuova scheda, inserendo quella sostituita tra le “schede deteriorate”.
9) Si può accedere nella
cabina elettorale con
il telefono cellulare?
No. Il telefono cellulare dev’essere consegnato ai componenti del seggio prima di entrare nella cabina elettorale. Sono previste sanzioni per coloro i quali non si attengono a tale disposizione.
11) I minori possono
accedere nella cabina
elettorale con il proprio genitore?
No. L’elettore deve recarsi da solo nella cabina elettorale e non può quindi portare con sé dei minori.
12) È possibile portare il
cane nel seggio e nella cabina elettorale?
Per il Ministero dell’Interno non vi sono prescrizioni che vietano all’elettore di essere accompagnato dal proprio cane, ma è il presidente del seggio che ha la possibilità di acconsentire o meno l’accesso. Possono infatti sussistere motivi particolari, per esempio, la presenza al seggio di persone fobiche o che possono avere reazioni allergiche alla presenza dei cani.
Nessun divieto o limitazione può sussistere per i cani guida di persone non vedenti. Ma come condurre il cane? Occorre anzitutto portarlo diligentemente al guinzaglio evitando la “lunghina” e la modalità di scorrimento nel caso di guinzaglio estensibile. È bene inoltre portare la museruola da far indossare, come prevede la legge, solo in caso di necessità e, quindi, se ci sia richiesto per accedere al seggio con il quattrozampe.
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