Evacuato l’aeroporto per l’attacco terroristico simulato

25 Maggio 2018

SAN GIOVANNI TEATINO. L’aeroporto d’Abruzzo, ieri mattina, è stato lo scenario della simulazione di un attacco terroristico che si è svolto nella zona del gate di imbarco. La simulazione rientrava...

SAN GIOVANNI TEATINO. L’aeroporto d’Abruzzo, ieri mattina, è stato lo scenario della simulazione di un attacco terroristico che si è svolto nella zona del gate di imbarco. La simulazione rientrava nei protocolli previsti dal piano di sicurezza aeroportuale «Leonardo da Vinci» e prevedeva l’attuazione in tempi brevissimi di interventi finalizzati a mettere in sicurezza i passeggeri e le persone che erano in aeroporto, al fine di scongiurare ulteriori ipotesi di rischio. Subito dopo il simulato attacco terroristico sono intervenuti la polizia di frontiera, i veicoli dei vigili del fuoco del distaccamento aeroportuale, gli artificieri della polizia di Stato, i carabinieri, i finanzieri, i vigili urbani di Pescara e Chieti e gli operatori del 118.
Il test ha coinvolto anche Enac, Enav e Saga che, ognuno per le proprie competenze, si sono prodigati insieme agli operatori della sicurezza aeroportuale nel dare il proprio supporto nello scenario dell’attentato simulato. I passeggeri e tutto il personale aeroportuale sono stati fatti evacuare, come previsto dal Piano di sicurezza aeroportuale.
Tutte le operazioni finalizzate alla messa in sicurezza dell’aeroporto sono state dirette e coordinate dal dirigente della polizia di frontiera Dino Petitti, insieme alle autorità competenti. Petitti ha espresso grande soddisfazione per l’andamento di tutta la simulazione. «L’operazione che si è svolta oggi in aeroporto, in condizioni di massima sicurezza», ha detto, «ha impegnato circa 80 operatori e costituisce un importante elemento di valutazione dell’efficienza della macchina della sicurezza».