Eventi di Natale M5S rilancia: «Spese troppo alte»

FRANCAVILLA. «La risposta del sindaco non smentisce, semmai conferma i nostri assunti e avalla la tesi che abbiamo sempre sostenuto: l’enormità della spesa a carico dei contribuenti!». La portavoce...
FRANCAVILLA. «La risposta del sindaco non smentisce, semmai conferma i nostri assunti e avalla la tesi che abbiamo sempre sostenuto: l’enormità della spesa a carico dei contribuenti!». La portavoce francavillese dei Cinque stelle, Annagrazia Matarrelli, non fa un solo passo indietro e anzi rilancia la polemica sulle spese sostenute dall’amministrazione conunale per allestire il cartellone delle feste natalizie con il concerto di Arisa.
Una città come Francavilla che spende oltre 124mila euro per confezionare una serie di eventi, mentre a pochi chilometri c’è Pescara che non si permette di andare oltre i 40mila (compreso l’apporto degli sponsor), per i pentastellati, è da considerarsi un approccio alla gestione della cosa pubblica a dir poco inaccettabile. Nè sono servite le giustificazioni di Antonio Luciani, che ha parlato di una cifra molto al di sotto di quella indicata dal M5S. «Due delibere» dice il sindaco, «tre, continuiamo a sostenere noi: in verità, una di queste è una determina dirigenziale per circa 24mila 276 euro relativa a “spese urgenti e impreviste per acquisti di materiali per allestimento, eventuali forniture di service, palchi, generatori, materiale pubblicitario, pubblicità sonora, arredi urbani consoni agli eventi, servizi di facchinaggio e volantinaggio per la realizzazione di eventi e manifestazioni nel 2014…”). Stando così le cose», si chiede Matarrelli, «si può legittimamente sostenere che il costo portato dalle due delibere, pari a circa 98mila euro, sia sostenibile e, tutto sommato, accettabile»?
Per la portavoce pentastellata non ci sono dubbi, la risposta è no. «Considerati i tempi che corrono, è il caso di ribadire che eventi di più basso profilo, ma non per questo di minore interesse, avrebbero sortito ben altro effetto, mostrando il “lato umano” di una amministrazione che ha sempre detto di voler cambiare la città: questa era l’occasione per farlo, laddove si faccia fronte a impegni di spesa con denaro pubblico».
Su queste tematiche, i rappresentanti del M5S annunciano che torneranno a discutere, non appena approderà il Consiglio comunale il pacchetto finanziario relativo alle tariffe per le mense, trasporto scolastico, Local tax (quella che il premier Renzi vuole come tassa sostitutiva, dal 2015, di Tasi, Tari, Imu, addizionali Irpef e altre imposte comunali). «Siamo tutti bravi a spendere i soldi degli altri» prosegue Matarrelli, «ma quanti possono dirsi altrettanto bravi nel gestire situazioni di crisi come l’attuale senza incidere in modo insostenibile sulle già sofferenti tasche della popolazione»?
La portavoce non sembra affatto persuasa dalle considerazioni del sindaco, secondo il quale «la spesa annuale per eventi, che dovrebbero rappresentare un volano per il turismo locale, si è attestata al 2%, anzichè il 10%, percentuale più consona a una città come Francavilla». Per Matarrelli, l’affermazione di Luciani non convince, «e la spesa è talmente elevata, da costringere l'amministrazione ad attingere al fondo di riserva».
Al di là di affermazioni che potrebbero apparire provocazioni o attacchi personali, Matarrelli rilancia la necessità di un dialogo con l’amministrazione per «innestare un processo di riflessione» con l’obiettivo di «suggerire nuove e condivisibili vie di intervento a sostegno della popolazione.
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