Eventi e concerti, la città è pronta Parcheggi e viabilità, ecco il piano

31 Dicembre 2023

Stasera in piazza Salotto ci sono Smaila e i dj abruzzesi, domani tocca ai Pooh: 100 addetti alla sicurezza  Pullman di fan da tutt’Italia. Masci: «Allestito un palco da record, avremo un grande ritorno economico»

PESCARA. Cento addetti alla sicurezza, pullman di fan in arrivo dal Veneto e da altre zone d’Italia e un palco, montato sull’area del terminal bus della stazione, che è il più grande mai allestito a Pescara: 27,36 metri di larghezza per 18 di profondità. È partito il conto alla rovescia per il concertone di Capodanno dei Pooh, in programma domani a partire dalle 18. Stanotte, invece, per salutare il nuovo anno, il protagonista della festa di San Silvestro a piazza Salotto sarà Umberto Smaila affiancato da alcuni dj abruzzesi.
Il piano sicurezza previsto per un pubblico di 10mila persone coinvolge tutte le strade intorno alle aree di risulta e al centro città con i divieti che scattano dalle prime ore di oggi e resteranno in vigore fino alle ore 21 del 1° gennaio. A disposizione di chi arriva in macchina ci sono 1.200 posti auto a pagamento nella porzione sud dell’area di risulta, 140 in piazza Mancini (di fronte alle poste di via Passolanciano) più gli altri liberi tra il lungomare, le golene nord e sud e via Bologna. Il sindaco Carlo Masci e l’assessore al Turismo Alfredo Cremonese, riuniti ieri mattina davanti al grande palco nell’area del terminal bus, sono pronti a scommettere sulle ricadute economiche dei due live gratuiti e sul ritorno d’immagine per Pescara. «L’iniziativa è nata nel 2000, quando ero assessore al turismo e mi contestarono perché avevo inventato il “day after”, cioè il concerto successivo a quello del 31 dicembre», ricorda Masci. «Eppure questa scelta si è rivelata vincente, visto che ogni sindaco o assessore arrivati dopo l’ha organizzata. I Pooh sono la storia della musica in Italia, raccolgono almeno tre generazioni. Quando si esibirono gratuitamente nel 2002, in occasione della manifestazione PescarAgosto, Riccardo Ciferni mi disse di aver venduto in una sola sera 10mila pizzette. È la dimostrazione che queste occasioni consentono di fare numeri importantissimi e ottenere un grande ritorno sul territorio».
La regola non scritta è che, per ogni euro investito nel settore dei grandi eventi, l’indotto del commercio ne incasserà tre. «Ma credo che questo investimento avrà un ritorno economico di almeno dieci volte», ripete Masci, sottolineando più volte l’operazione di risanamento finanziario del Comune. «Abbiamo investito 18 milioni di euro sul sociale e rimesso i conti a posto, ripagando i debiti pregressi. Andiamo avanti così, le persone che vengono a Pescara rimangono entusiaste. Pescara è una città di grande attrazione e capacità di inclusione. I Pooh oggi rappresentano la band che riesce a mettere insieme tutti».
Sulla stessa linea anche l’assessore Cremonese: «I concerti hanno un costo, ma rapportato all’intero bilancio del Comune è di appena lo 0,5% mentre altri Comuni spendono anche il 10% delle risorse su questo settore. Portare a Pescara i Pooh, la storia della musica italiana, è stata una scelta condivisa da tutti. Il ritorno d’immagine sarà altissimo. Invitiamo tutti a raggiungere Pescara, se possibile con mezzi alternativi all’auto privata. Per chi arriva in macchina invece ricordo che l’area di risulta è aperta con la sola eccezione del terminal bus e dello spazio di fronte al Bingo dove saranno dirottati gli autobus».