Eventi estivi, ecco le prime date: a luglio “dall’Etna al Gran Sasso”

Dopo due anni di stop, dal 17 al 24 torna l’evento organizzato in collaborazione con la città di Nicolosi Il 18 agosto c’è “Accendiamo il medioevo”, Borghi divini dal 3 al 5 giugno; a settembre la sagra dell’uva
CITTÀ SANT’ANGELO. Non c’è ancora l’ufficialità, ma intanto sono state poste le basi per riproporre, dopo due anni, la tradizionale sagra dall’Etna al Gran Sasso, a Città Sant’Angelo. A partire dalla data, individuata nella terza settimana di luglio, dal 17 al 24, come consuetudine.
Di questo e di altro si è parlato giovedì mattina durante l’incontro tra l’amministrazione comunale e l’associazione omonima che cura l’organizzazione della sagra, rappresentata nella circostanza dal responsabile Vincenzo Mazzocchetti. L’intenzione di entrambe le parti è quella di ripresentare la manifestazione dopo i due anni di stop legati alla pandemia: una manifestazione capace di richiamare l’interesse di migliaia di persone, e che proprio per questo è stata messa in stand-by sia nel 2020 che durante la scorsa estate, in quanto il quadro sanitario di allora non consentiva lo svolgimento di eventi con quella mole di persone.
Del resto, il massiccio afflusso di pubblico rappresenta una delle condizioni essenziali per garantirne la sostenibilità, visti i costi non certo irrisori necessari per metterla in piedi. Proprio questo rappresenta probabilmente l’ultimo scoglio da superare, di cui gli associati parleranno in una riunione prevista per lunedì sera, dov’è attesa anche una delegazione in arrivo dalla città siciliana di Nicolosi, che storicamente collabora alla preparazione della settimana di festa, specie per quel che riguarda i sapori tipici della cucina isolana. Dopo il problema pandemia infatti, ci si è messa anche la guerra in Ucraina a far lievitare i prezzi delle materie prime, rendendo il percorso preparatorio ancor più costoso. Nonostante questo, detto dell’ok arrivato dall’amministrazione, la maggior parte dei soci appare convinta nel riprendere quel filo lasciato due anni fa, anche perché l’impressione è che se dovesse saltare anche quest’anno difficilmente verrebbe ripresa nel 2023. Bisogna però ancora convincere i più scettici. Va detto che, accanto all’Etna al Gran Sasso, il Comune ha già messo in calendario una serie di appuntamenti: si comincia con la Werewolf Run del 15 maggio per poi proseguire con Borghi divini dal 3 al 5 giugno, la rassegna Musiche d'autore il 6 e 7 agosto, Accendiamo il Medioevo previsto per il 18 agosto e la sagra dell'uva a settembre. Inoltre si continua a lavorare sugli altri eventi tradizionali dell'estate angolana, come la notte bianca e Festa in corso.
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