Ex caserma di via Roma «Stop all’abbandono»

LORETO APRUTINO. L’opposizione consiliare a Loreto Aprutino si unisce e presenta un’interrogazione al sindaco Gabriele Starinieri per sollecitare la pulizia dei terreni esterni dell’ex caserma dei...
LORETO APRUTINO. L’opposizione consiliare a Loreto Aprutino si unisce e presenta un’interrogazione al sindaco Gabriele Starinieri per sollecitare la pulizia dei terreni esterni dell’ex caserma dei carabinieri in via Roma. Ma oltre al discorso di salvaguardia del decoro urbano anche in vista dell’arrivo della stagione calda, i firmatari dell’interrogazione - ossia i consiglieri Remo Giovanetti di “Cittadini per Loreto”, Antonio Delle Monache, Chiara Rasetta e Moreno Sablone per la lista “In Comune” - chiedono di programmare la manutenzione dell’edificio, ormai vuoto da tre anni, e di progettare anche il suo utilizzo futuro.
L’interrogazione verrà discussa nel corso del consiglio comunale in programma oggi alle 15 in municipio. All’ordine del giorno punti sicuramente poco interessanti per la popolazione (come l’utilizzo del fondo di riserva e altre manovre di bilancio), ma sul destino dell’ex caserma si potrebbe aprire un dibattito.
«L’edificio è abbandonato dal 2016, da quando la stazione di Loreto è stata unificata a quella di Moscufo», racconta il consigliere di opposizione Remo Giovanetti. «Il problema è che da allora l’amministrazione comunale non ha mai provveduto non solo alla manutenzione dello stabile, ma neanche alla pulizia dell’area verde antistante, dell’erbaccia cresciuta in giardino e della potatura delle piante. L’amministrazione su questo punto si giustifica adducendo che non tutti i terreni sono di proprietà del Comune, ma l’ex caserma si affaccia su via Roma, in pieno centro cittadino, e ormai è diventata una questione di decoro urbano».
Secondo i quattro firmatari dell’interrogazione, inoltre, il Comune dovrebbe decidere una volta per tutte cosa fare dell’ex caserma: se mettere in vendita l’edificio, affittarlo oppure utilizzarlo a favore di servizi pubblici o di associazioni. «Oltre a fare in modo che il bene non si ammalori con una minima manutenzione», conclude Giovanetti «sarebbe importante iniziare a pensare al futuro di questo stabile, che abbandonato così è soltanto anti economico». (l.d.f.)

