Ex Cir: sindaco e Fiom si appellano al prefetto
Il sindaco di Tocco da Casauria Luciano Lattanzio e il segretario provinciale della Fiom Cgil Luigi Marinucci hanno scritto una lettera al prefetto Francesco Provolo per invitarlo a convocare...
Il sindaco di Tocco da Casauria Luciano Lattanzio e il segretario provinciale della Fiom Cgil Luigi Marinucci hanno scritto una lettera al prefetto Francesco Provolo per invitarlo a convocare «urgentemente» un tavolo di lavoro con le direzioni aziendali dalla Compagnia italiana rimorchi (Cir) e dalla Italiana rimorchi (Ir) del gruppo polacco Wielton. La finalità dell’incontro, in primo luogo, è quella di incontrare i responsabili della Ir che finora non hanno risposto alle sollecitazioni di operai e parti sociali e chiarire le loro intenzioni di continuare il lavoro di assemblaggio e verniciatura dei semirimorchi a Tocco. «Il piano industriale che conosciamo noi», spiega Maricnucci, «prevedeva che entro dicembre scorso dovevano essere assunti almeno una ventina di persone, cosa però che non è accaduta. Inoltre, gli ex dipendenti temono che si stiano smontando le attrezzature e la catena di montaggio di Cir per essere trasferite in Polonia o alle fabbrica del gruppo Cir, la Cardi di Verona». All’incontro dovranno essere invitati anche i sindaci dei comuni della Val Pescara. (w.te.)

