Ex dipendenti In vista le prime riassunzioni
PESCARA. Si comincerà con la riassunzione delle unità necessarie al funzionamento della piscina olimpionica per poi andare avanti via via che la struttura riaprirà le diverse attività. Questo è...
PESCARA. Si comincerà con la riassunzione delle unità necessarie al funzionamento della piscina olimpionica per poi andare avanti via via che la struttura riaprirà le diverse attività. Questo è quello che è emerso ieri pomeriggio dal tavolo di confronto tra nuova gestione, amministratori e rappresentanti sindacali. Cose già note da giorni, ma che adesso iniziano ad acquistare il crisma dell’ufficialità. Da quello che si è appreso, nell’immediato dovrebbero essere reimpiegate 3-4 risorse delle 26 rimaste appiedate dopo il fallimento della Progetto Sport, principalmente manutentori. Già lunedì dovrebbero iniziare alcuni colloqui interni per serrare i tempi.
«Anche se nel bando non è stata inserita una clausola sociale noi ci siamo dati una clausola etica», ha detto Nazzareno Di Matteo con riferimento all’impegno preso con i lavoratori. «Il nostro obiettivo è quello che Le Naiadi possano tornare a fare i numeri dei tempi migliori. Questo sicuramente aiuterà la riassunzione del personale». Moderatamente soddisfatto anche Guido Cupido della Cgil Pescara: «Per adesso tutti stanno rispettando gli accordi presi all’indomani della chiusura. È chiaro che noi e i lavoratori ci attendiamo che il tutto venga messo nero su bianco quanto prima, per poi vedere da settembre i frutti di quanto detto. Abbiamo chiesto ai nuovi gestori un piano industriale. Siamo disposti ad andare con il licenziamento collettivo, anche per far accedere i lavoratori agli ammortizzatori sociali, ma contestualmente deve andare avanti il piano di reintegro». (a.d.s.)
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