Ex discarica, è scontro sui fondi

15 Dicembre 2022

Il M5S: «La Regione non li ha trovati». Il Pd: «Caos in Comune»

MONTESILVANO. Ancora polemiche e botta e risposta tra maggioranza e opposizione, sia in Regione che in Comune, in merito alla bonifica dell’ex discarica di Villa Carmine. Sul primo versante, si definisce tutt’altro che soddisfatta la consigliera pentastellata Barbara Stella che, dopo aver presentato una nuova interpellanza sulla bomba ecologica di Montesilvano, a seguito della risposta dell’assessore Nicola Campitelli, accusa di «pressappochismo» il governo regionale di centrodestra: «La Regione avrebbe già potuto intercettare importanti risorse, ma a quanto pare ha deciso di non farlo», attacca Stella. «Resta una sola certezza, l’enorme ritardo che si è accumulato e che potrebbe ancora aggravarsi».
Il tema è tornato ieri anche nella commissione comunale di Garanzia su proposta del Pd e del M5S. Dopo aver appreso della volontà della giunta di procedere alla rimozione dei rifiuti e non più all’incapsulamento, l’opposizione riferisce di aver ricevuto ieri prima conferma di tale strada dall’assessore Deborah Comardi e poi la smentita dal consigliere Valter Cozzi che invece ha ribadito la decisione del tavolo tecnico di Regione, Arta e Arap di procedere all’incapsulamento. «Ci auguriamo che l’amministrazione si risvegli dal torpore nel subire passivamente le scelte della Regione», commentano, «e si attivi insieme a noi nel richiedere il ripristino e l'incremento dei fondi per la messa in sicurezza e per la bonifica del sito». (a.l.)