Ex Enaip, la demolizione entro ottobre
Il sindaco: «Subito un parcheggio provvisorio, ma l’area non sarà scambiata per fare il parco nord»
PESCARA. Partiranno entro ottobre i lavori per demolire i ruderi dell’ex Enaip, sulla riviera nord. Lo ha confermato ieri il sindaco Carlo Masci durante una conferenza stampa, insieme ad alcuni assessori, per illustrare l’intervento. «In questo modo», ha detto, eliminiamo delle strutture fatiscenti divenute nel tempo ricettacolo di occupazioni abusive e di azioni criminose».
Per l’intervento sono previsti 430.000 euro che l’amministrazione comunale potrà richiedere alla Cassa depositi e prestiti come anticipazione delle relative spese, a valere sul fondo per le demolizioni delle opere abusive, istituito con la legge del 24 novembre del 2003, numero 326. «Soldi che potranno essere poi restituiti in cinque anni con le somme recuperate da chi ha commesso azioni abusive», ha spiegato il sindaco.
«Questa prossima demolizione», ha affermato, «rappresenta un gesto concreto, ma di forte valenza simbolica nella linea che io e questa giunta abbiamo stabilito, ossia quella di combattere situazioni che creano disagio al cittadino». «Le case abbandonate sono tante», ha aggiunto, «e noi iniziamo a dare un esempio con un complesso di nostra proprietà, trasformatosi nel tempo in un luogo di bivacco abusivo e di azioni criminose». L’apposita delibera verrà portata oggi all’esame del consiglio comunale. Dopo l’approvazione, ha assicurato Masci, partirà l’iter della gara per affidare a una ditta specializzata l’abbattimento degli edifici fatiscenti dell’ex Enaip.
L’area, che ha una dimensione di circa 5mila metri quadrati, una volta liberata dai ruderi abbandonati, sarà utilizzata innanzitutto come parcheggio provvisorio per la prossima estate. Ma l’obiettivo è un altro. Masci ha rivelato che l’area sarà oggetto di «una rigenerazione complessiva che terrà conto della presenza della pineta, del parco nord, della pinetina accanto alle Naiadi e della riviera». «La futura destinazione», ha precisato il sindaco, «dovrà, quindi, essere immaginata in un’ottica di un’ampia valenza ambientale e paesaggistica. Dobbiamo immaginare questo spazio a disposizione della cittadinanza e inserito in un progetto di omogeneizzazione dell’intera area». «Inizialmente, però», ha avvertito, «in attesa della riqualificazione totale delle aree limitrofe, possiamo pensare di ampliare il parcheggio provvisorio esistente».
L’area non servirà, dunque, come oggetto di scambio con i proprietari del terreno dove il Comune intende realizzare il parco nord. Scambio previsto nell’atto di indirizzo approvato dalla precedente giunta prima delle elezioni. In proposito, il segretario cittadino del Pd Moreno Di Pietrantonio ha invitato il sindaco a dare seguito a quell’atto di indirizzo.(a.ben.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

