Ex scuola comprata a un milione, corsa contro il tempo per i lavori

4 Agosto 2024

Scontro in aula sull’edificio di via Verrotti che servirà ad ospitare gli alunni della Troiano Delfico De Vincentiis: «Quel fabbricato non ha i requisiti». Cilli: «Sarà tutto pronto nel giro di un mese»

MONTESILVANO. Poco più di un mese. È questo il brevissimo tempo a disposizione dell’amministrazione comunale che, ad agosto, dovrà fare una vera e propria corsa contro il tempo per adeguare l’edificio appena acquistato di via Verrotti e renderlo fruibile a settembre per gli studenti dell’Istituto Troiano Delfico. A partire dal nuovo anno scolastico, e per almeno due anni, infatti, 11 classi della scuola media del centro dovranno fare i bagagli perché la sede principale di via San Francesco sarà demolita per lasciare spazio a una nuova costruzione. Per questa ragione, nelle scorse settimane il Comune, dopo il via libera del consiglio comunale, ha acquistato l’ex sede del liceo scientifico sullo “stradone”.
L’impegno di spesa, pari a un milione di euro, consentirà di effettuare anche una serie di adeguamenti alla struttura. Il poco tempo a disposizione per farli, la cifra impegnata, la scelta dell’edificio e la sua futura destinazione, sono state al centro della discussione che si è consumata, seppur con toni pacati, tra maggioranza e opposizione. «Secondo me quel fabbricato non ha i requisiti per diventare scuola e credo che non saranno sufficienti questi soldi per adeguarlo. Inoltre, chiedo quale sarà la futura destinazione dello stabile dopo che gli studenti saranno tornati in via San Francesco e se ci sono servizi sufficienti, come ad esempio i parcheggi che serviranno per la scuola», il commento del consigliere Ernesto De Vincentiis (Lega).
Sulla stessa lunghezza d’onda anche la consigliera Pd Manuela Natale, la collega Francesca Giuliani (lista Fabrizio D’Addazio sindaco) e il consigliere Fabrizio D’Addazio. E ancora, il consigliere dem Pietro Gabriele ha posto l’attenzione sulla scelta dell’edificio, senza parcheggio e davanti a uno dei supermercati più frequentati della città, mettendo in evidenza che forse sarebbe stato più opportuno destinare le risorse al completamento del piano mancante del liceo scientifico D’Ascanio che avrebbe potuto accogliere temporaneamente gli alunni della Delfico. Una soluzione, quest’ultima, che il sindaco Ottavio De Martinis ha riferito in consiglio comunale di aver preso in considerazione in un primo momento, salvo poi fare un passo indietro: «Pur essendo il presidente della Provincia, ritengo molto meglio acquistare una struttura e riqualificarla, e che poi resterà nel nostro patrimonio, piuttosto che sborsare 1,1 milioni di euro per completare il liceo scientifico che è di proprietà di un altro ente».
A ricordare l’iter nella scelta dell’edificio è stato il vice sindaco con delega all’Edilizia scolastica, Paolo Cilli: «Per l’individuazione dello stabile, è stata fatta una manifestazione d’interesse pubblica, alla quale hanno risposto due soggetti», ha sottolineato. «Un edificio non aveva i requisiti per essere scuola, mentre quella di via Verrotti aveva già quella destinazione d’uso. Abbiamo anche preso in considerazione l’idea di realizzare ex novo degli edifici, ma sarebbero serviti oltre 2 milioni». Per quanto riguarda la futura destinazione dell’immobile, il vice sindaco ha poi lanciato un paio di proposte: il trasferimento della casa delle associazioni o gli uffici del Suap della futura Nuova Pescara. Sugli interventi da realizzare prima dell’avvio dell’anno scolastico: «Procederemo all’ammodernamento dell’impianto elettrico, all’inserimento della rete dati, alla sostituzione delle porte, alla sistemazione di cornicioni e al controllo degli impianti idraulici. Sono sicuro che riusciremo a rendere fruibile la scuola per l’inizio dell’anno scolastico».