Ex scuole, case, garage e terreni Il Comune vende 25 proprietà

31 Dicembre 2022

L’amministrazione De Martinis avvia la dismissione degli immobili pubblici per fare cassa Nell’elenco ci sono gli ex istituti ormai in disuso di via Vestina, contrada Collevento e Valle Cupa

MONTESILVANO. Il Comune di Montesilvano mette in vendita ex scuole, appartamenti, ville, garage e terreni di proprietà pubblica per fare cassa. È un piano da circa 12 milioni di euro che si compone di 25 voci quello stilato dalla giunta del sindaco Ottavio De Martinis e relativo ai beni immobili comunali che sono stati giudicati alienabili. Si inizia da tre ex scuole che da anni sono inutilizzate: quella in via Vestina, per una superficie di 80 metri quadrati e per un importo di 80mila euro, quella in contrada Collevento, 138 metri quadrati per un valore stimato in circa 65mila euro, e quella a Valle Cupa, sempre nella zona collinare, 103 metri quadrati per circa 49mila euro. Si passa poi alle case delle aree Peep, i cui diritti potrebbero essere acquistati per un totale complessivo di 3milioni 610mila euro per le casse comunali. E ancora gli alloggi comunali tra cui trovano spazio quelli di contrada Giardino, alle porte del borgo storico, per un totale di un milione e 500mila euro, e quelli di via Costa, per un importo complessivo di 354mila euro.
Nel piano delle alienazioni, che sarà inserito nel Bilancio di Previsione 2023-2025 sul quale sono al lavoro gli uffici tecnici e l’assessore al Bilancio e al Patrimonio comunale Valentina Di Felice (foto), ci sono poi gli alloggi di via Valle d’Aosta, che se venduti porterebbero un incasso di 190mila euro, un alloggio di 124 metri quadrati in via d’Annunzio, in pieno centro, per un importo di 97.200 euro e un appartamento in piazza Diaz da 114 metri quadrati per un valore di 140mila euro. Tra gli immobili di proprietà comunale che potrebbero essere venduti nell’anno che sta per iniziare anche le villette a schiera in via Cavallotti, per un totale di 378.675 euro riferiti a una superficie complessiva di 374 metri quadrati. Inserita nel piano delle alienazioni, ancora una volta, anche l’ex casa del custode di via Costa, un alloggio da 120 metri quadrati all’incrocio con via Chiarini che il Comune cederebbe per 88.560 euro, ma che a breve sarà riqualificata per ospitare i senzatetto in un progetto di co-housing sociale. A completare l’elenco dei beni alienabili ci sono una lunga serie di terreni e di aree che vanno da un minimo di 87 metri quadrati in via Orange, stimati in 13mila euro, a un massimo di 35mila metri quadrati in via Colle Portone, per un importo di poco superiore ai 2milioni di euro. Tra i terreni più grandi ci sono anche quello in via Di Blasio dove, unendo diverse particelle catastali, si arriverebbe a un valore di 720mila euro, quello di via Alfieri da 2mila metri quadrati a 454mila euro e quello di via Foscolo da 1.816 metri quadrati a 500 mila euro. Questi due ultimi terreni sono contenuti in un elenco particolare che prevede la loro cessione solo a determinate condizioni.