Ex sindaco deve ridare 10mila euro

10 Aprile 2015

La Corte dei conti condanna Giordano per la nomina del segretario

NOCCIANO. La Corte dei Conti dell’Aquila ha risolto il giudizio promosso dalla Procura regionale nei confronti dell’ex sindaco di Nocciano Marcello Luciano Giordano che con decreto del gennaio 2009 aveva nominato il segretario comunale pro tempore Jean Dominique Di Felice, direttore generale dell’ente municipale, disponendo una retribuzione allo stesso di duemila euro mensili.

Si riteneva che l’ente fosse sottoposto a un grave danno erariale, in quanto, seppur all’epoca legittima, la nomina prevista per i comuni al di sotto dei 15mila abitanti, non fosse adeguata per il piccolo comune di Nocciano dove non erano presenti dirigenti e dove lo stesso segretario comunale svolgeva comunque le funzioni direttive per l’ente.

La Procura avanzava una richiesta di risarcimento totale di 38mila euro percepiti fino alla promulgazione della nuova legge (marzo 2010) che imponeva i 100 mila abitanti per la nomina di un city manager. La nomina di Di Felice era avvenuta per opera della giunta comunale con parere dello stesso segretario: per questo motivo la Corte dei Conti (presidente Luciano Calamaro, giudice Federico Pepe e giudice relatore Gerardo De Marco) ha riconosciuto colpevole il sindaco Giordano condannandolo al risarcimento solo di un quarto della somma richesta: 10mila euro, non accogliendo l'istanza della Procura della segnalazione penale e riconoscendogli la colpa grave e non il dolo.

Walter Teti

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