Ex zone rosse, 110mila euro «Così aiuteremo le attività»

Soddisfatti i sindaci dell’area vestina che riceveranno i fondi dalla Regione Le somme saranno utilizzate per sostenere cittadini e piccoli imprenditori
PENNE. I Comuni dell’area vestina di Penne, Civitella Casanova, Montebello di Bertona, Farindola, Picciano ed Elice, che nel marzo scorso a causa del Covid hanno vissuto la zona sanitaria restrittiva, riceveranno un indennizzo complessivo di 109.977 euro.
La Regione Abruzzo ha approvato con delibera di giunta il piano di riparto del “Fondo per i Comuni dichiarati zona rossa” a marzo scorso. A Penne, che così come Farindola, Civitella Casanova e Montebello ha vissuto 24 giorni di zona rossa, andranno 46.351 euro. A Civitella Casanova andranno 15.526 euro, ad Elice 18.432 euro, a Farindola 17.710 euro, a Montebello di Bertona 16.376 euro, mentre a Picciano 11.958 euro. «I fondi regionali destinati al “Cura Abruzzo” saranno utilizzati per il sostegno alle attività sociali ed economiche», spiega l’assessore al bilancio del Comune di Penne, Gilberto Petrucci. «Con le forze di opposizione avvieremo un confronto per sostenere i piccoli imprenditori e gli artigiani che durante il lockdown hanno subito gli effetti negativi delle chiusure. Altri fondi saranno destinati al contrasto alla povertà e alle politiche giovanili e sociali. Ringrazio i consiglieri regionali per la sensibilità dimostrata a favore dei territori che nella prima ondata dell’epidemia hanno sofferto per le restrizioni».
Al Comune di Elice, che ha dovuto fare i conti con un tessuto economico fiaccato da 31 giorni di zona rossa, sono stati assegnati 18.432 euro. «Sono soddisfatto», commenta il sindaco Gianfranco De Massis, «questi fondi ci erano stati promessi e finalmente sono arrivati. Ringrazio il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio. Adesso vedremo in giunta e in consiglio comunale quali criteri utilizzare per l’erogazione dei fondi. Valuteremo necessità e urgenze e cercheremo di accontentare chi ha sofferto di più».
Anche il sindaco di Farindola, Ilario Lacchetta, si è detto soddisfatto dell’erogazione del fondo. «La cifra è congrua per il primo lockdown», commenta Lacchetta dal suo isolamento domiciliare, «sicuramente ci aspettiamo che dopo questa seconda fase la somma sia aumentata notevolmente. Sono tante le attività economiche e le famiglie in sofferenza alle quali vogliamo dare assistenza». «Dobbiamo valutare attentamente la delibera per capire la distribuzione del fondo», sottolinea il sindaco di Civitella Casanova, Marco D’Andrea. «La maggior parte dei fondi», precisa il sindaco di Montebello di Bertona, Gianfranco Macrini, «sarà utilizzata per andare incontro a tutte le attività che durante il lockdown sono rimaste chiuse e a chi ha avuto minor reddito. Siamo in attesa delle linee guida sul come utilizzare al meglio questi fondi», precisa ancora Macrini che, inoltre, fa sapere come a Montebello di Bertona anche ieri non si siano registrati nuovi casi di positività al Covid-19.
«Valuteremo attentamente la delibera del presidente della Giunta regionale e poi decideremo come suddividere il fondo», fa sapere il sindaco di Picciano, Enzo Catani.
Picciano, tra i comuni dell’area vestina, è stato il primo a uscire dalla zona rossa dopo 14 giorni di cintura sanitaria restrittiva. «Abbiamo in mente alcune soluzioni per aiutare le attività e le persone che hanno più bisogno».

