Fa esplodere un petardo davanti alla casa della ex: giovane nei guai

PIANELLA. Non si è rassegnato alla fine della relazione con la sua ragazza. E ha cominciato a tormentarla, con una serie di violenze psicologiche e di molestie sfociate nell'esplosione di un petardo...
PIANELLA. Non si è rassegnato alla fine della relazione con la sua ragazza. E ha cominciato a tormentarla, con una serie di violenze psicologiche e di molestie sfociate nell'esplosione di un petardo davanti alla porta di casa della giovane.
Condotte persecutorie per il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Pescara che ha sottoposto il ventenne di Pianella al divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa. Il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri della stazione di Pianella (la compagnia è quella di Pescara, coordinata dal capitano Antonio Di Mauro), che si sono occupati degli accertamenti dopo aver ricevuto la denuncia-querela della vittima, sfinita dagli atti persecutori del suo ex e dopo aver subìto il danneggiamento del portone di casa, annerito dall'esplosione del petardo.
E sono proprio gli uomini dell'Arma a ripercorrere le violenze subite dalla giovane solo perché il suo ex non accettava la fine della relazione e mostrava una gelosia morbosa. Per tenerla sotto controllo e farle capire che non aveva intenzione di lasciarla stare, il ventenne è arrivato a pedinarla sia mentre raggiungeva il posto di lavoro sia quando rientrava a casa.
Non potendone più di questi comportamenti che le procuravano solo ansia, la giovane ha chiesto aiuto ai carabinieri, sperando di uscirne una volta per tutte, e così è stato. Nel momento in cui è stata notificata l'ordinanza al ventenne, gli uomini dell'Arma lo hanno sottoposto a perquisizione e nella sua auto sono stati scovati una mazza da baseball e un coltello di 14,5 centimetri detenuti illegalmente. E quindi, dopo il ritrovamento, il giovane è stato denunciato per il reato di porto di oggetti atti a offendere.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

