Fa il colpo in palestra, ma poi viene derubato

13 Gennaio 2017

Scoperto il ladro di Fontanelle che si è fatto soffiare il bottino. Arrestata spacciatrice madre di 5 figli

PESCARA. Un ladro scoperto dopo il furto ma a sua volta derubato del bottino. E una spacciatrice rom arrestata perché vendeva droga in casa, nonostante la presenza dei figli. Questi gli interventi conclusi a Fontanelle dalla polizia, impegnata in una serie di servizi in periferia disposti dal questore, Francesco Guglielmo Misiti, il cui obiettivo è di assicurare la presenza costante di pattuglie, anche in borghese, nelle aree meno centrali della città. Come aveva già detto all’inizio dell’anno, insediandosi in questura, l’azione delle forze in campo sarà concentrata al contrasto dei reati contro il patrimonio, in particolare i furti, e al controllo dei rom e degli immigrati.

Il ladro scovato dagli uomini della squadra mobile, diretti da Pierfrancesco Muriana, è un 39enne, G.A., residente a Fontanelle, che la sera del 28 novembre ha messo a segno un furto nella palestra comunale di via Caduti per Servizio. Per entrare ha forzato la recinzione e la porta di ingresso e, una volta dentro, ha rubato tre telecamere, ancora custodite nelle loro scatole. Dovevano essere montate, non erano funzionanti, mentre erano in funzione le altre telecamere del sistema di videosorveglianza che hanno ripreso il ladro e consentito alla polizia di identificarlo e denunciarlo. Nel corso di una perquisizione gli uomini della Mobile hanno provato a recuperare il bottino, nascosto dal 39enne in un campo, sotto una lamiera. Ma quando hanno raggiunto quel punto grazie alle indicazioni del ladro, hanno scoperto che le telecamere non c’erano più: rubate.

Nella stessa strada della palestra, in via Caduti per Servizio, gli uomini della Mobile hanno arrestato Rita Spinelli, 30 anni, già nota alle forze dell’ordine per questioni di droga. La donna, madre di cinque figli, aveva trasformato la casa in un ritrovo per tossicodipendenti, come appurato dai poliziotti che si sono appostati per controllare chi entrava e chi usciva. Dopo aver fermato due giovani della provincia di Chieti che avevano comprato eroina, i poliziotti hanno controllato la casa e trovato, su un muretto della cucina, 40 grammi di cocaina e 15 di eroina. Sono finiti sotto sequestro, con due bilancini di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi. Nell’alloggio c’era anche una bicicletta che un tossicodipendente ha rubato e poi usato come moneta di scambio per ottenere la droga ceduta dalla 30enne, ora agli arresti domiciliari.

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