Fa il primo bagno in mare e muore

Montesilvano, vittima una 80enne. Inutili i soccorsi del 118. Di Santo (Salvamento): «Mai fare il bagno da soli»
MONTESILVANO. Un malore improvviso mentre era in mare. Poi la morte, nel giro di pochissimo. Si è spenta così, nel giro di pochissimo, l’esistenza di una donna di ottant’anni originaria della Russia, che viveva a Montesilvano da qualche anno. E questo è il primo, tragico, campanello di allarme partito dalla costa della provincia di Pescara per l’estate 2018, anche se la stagione vera e propria si aprirà solo il primo giugno.
La segnalazione dalla spiaggia di Montesilvano è partita pochi minuti prima delle 16. La donna, W.Z. le iniziali del nome, era in acqua in una zona non distante dalla sua abitazione. Il mare era una delle sue passioni e pare che l’ottantenne (vedova e madre di due figlie) raggiungesse la spiaggia anche nei mesi invernali, immergendosi pure con le temperature più basse. Ieri non era sola ma in compagnia di un’amica. E mentre l’ottantenne si è spinta a poca distanza dalla riva, l’altra è rimasta sulla battigia. È stata lei ad accorgersi che qualcosa non andava quando ha visto che l’altra non si muoveva più, in acqua. Era supina. L’ha raggiunta e l’ha tirata fuori.
Alle 15.58 è arrivata la richiesto di intervento al 118 ed è stato inviato l’equipaggio di Montesilvano. In tre minuti il personale del 118 era già sul posto, all’altezza del lido Giulietta, ma non c’era più niente da fare: il cuore dell’ottantenne si era fermato per sempre. È stato comunque effettuato un tentativo di rianimazione ma non è servito a strappare la donna alla morte in un caldo pomeriggio di maggio.
In questo periodo gli stabilimenti sono chiusi, i servizi per la balneazione non sono stati attrezzati e non c’è ancora assistenza in spiaggia: il servizio di salvataggio assicurato dai bagnini prenderà il via solo tra due settimane.
Oltre ai carabinieri e al personale della Capitaneria di porto, in spiaggia è arrivato, ieri pomeriggio, anche Cristian Di Santo, della Società Nazionale Salvamento Pescara. Ed è proprio da lui che parte un suggerimento nei confronti di chi si avventura in mare in questo periodo. «Il bagno si fa minimo in due persone», dice Di Santo. «In acqua, cioè, non bisogna entrare da soli perché in caso di necessità, in caso di pericolo, può sempre intervenire chi si trova al nostro fianco. Un consiglio, questo, da tenere sempre a mente per un bagno sicuro», conclude Di Santo. (f.bu.)
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